La lotta
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共 30 段- L'istinto politico di Roma non ha fallito; l'impero di Giust
- Dopo Ottone I i conti non hanno più assoluto potere sulle ci
- La reazione pontificia ed imperiale, riuscita vana contro la
- Ma presto i consoli eletti annualmente appaiono insufficient
- Infatti Carlo d'Angiò, pallido imitatore di Rodolfo in Germa
- La imminente signoria non sarà nè feudale, nè monarchica, nè
- A Roma, sempre città universale malgrado la doppia perdita d
- Ma il doge veneto, rappresentante in certo modo il potere as
- Le crisi dei Visconti si ripercuotono in tutte le altre fami
- Così il papato aveva finalmente un uguale territorio e si sv
- Ma il papato con a capo Giulio II, il forte nemico dei Borgi
- Laonde Machiavelli, che si erige a maestro di tutti i furbi,
- Profondamente convinti della puerilità e dell'inettitudine d
- Mentre l'uomo moderno si era affermato nella letteratura, ne
- Per ventisette anni rimane prigioniero deludendo le insidie
- Il grande secolo francese incomincia. Parigi succede a Roma
- Oramai l'Europa riconosceva due grossi regni nella penisola.
- Il suo genio eccentrico avendo compito l'opera immane deve s
- Intorno a Roma l'Italia si muove lentamente guidata dai suoi
- La fortuna, che ha trasformato il Piemonte in regno, permett
- Volendo essere il redentore d'Italia, Alfieri si getta al te
- Al rombo della tempesta francese tutti i principi italiani s
- Vi erano allora tre partiti: regio, democratico e nazionale.
- Ma quantunque Massena e Brune abbiano già salvata la Francia
- Allo sbaraglio di questa terza coalizione europea il regno d
- Il papa protestò fra la disattenzione sprezzante del mondo.
- Intanto Napoleone non perde un minuto: la sua prodigiosa att
- Se Parini ed Alfieri preludendo alla rivoluzione francese no
- Non si vedeva allora che i trattati di Vienna erano un altro
- Il principio religioso di questa non era ormai più attivo ch