21. =Fagioli verdi. Diverse maniere di prepararli.=

_Alla contadina._ Levate le punte e il filo ai fagiolini, lavateli

e gettateli in un paiolo dove avrete fatto bollire dell’acqua in

abbondanza, salandola. Cuoceteli a fuoco ardente (la durata della

cottura non è facilmente determinabile perchè essa dipende dalla

qualità dei fagioli), versateli in una scodella forata, per scolarli.

Riscaldate intanto dell’olio in una tegghia, fatevi soffriggere 2-3

cipolle mondate e affettate e un paio di spicchi d’aglio tritati

finissimi, unitevi i fagioli scolati e pestateli minutamente colla

paletta aggiungendovi un po’ di pepe e di sale, se ancora occorresse.

Se volete renderli ancor migliori amalgamatevi alla fine un cucchiaio

di formaggio.

_Triffolati._ Preparate un battutino con 2-3 cipolle, una piccola

manata di prezzemolo, e mezza di santoreggia (peverella), più una

sardella diliscata, fate soffriggere il composto un paio di minuti

nel burro sciolto, unitevi i fagioli preparati e cotti come indica la

precedente ricetta, rimestate un quarto d’ora il composto, aggiungendo

pepe, sale se occorre, qualche droga se vi conviene. La sardella si può

anche omettere.

_Col lardo._ Preparati e cotti i fagioli come sopra, li porrete in

tegghia su un battutino di lardo per metà rosolato, bagnandoli con

acqua o brodo e ricordando sempre pepe e sale ove occorresse.

_Fritti._ Cotti i fagiolini come sopra involgeteli mentre sono ancor

caldi nella farina e friggeteli nello strutto che avrete fatto fumare

in un largo tegame.

_In insalata._ Preparati e cotti i fagioli come dicemmo sopra, se

volete con un pizzico di bicarbonato di soda a ciò restino verdi,

li farete scolare e poi li condirete con olio, aceto, pepe e sale,

mescolandovi, se vi piace, un po’ d’erba cipollina trita.

La santoreggia dà molto sapore ai fagioli ed è bene aggiungervene due

tre ramicelli durante la cottura.

NB. Badate ch’è cosa di grande importanza il lavare con diligenza

i fagioli che spesse volte vengono irrorati, per la loro vicinanza

alle viti, con elementi perniciosi alla salute.

22. =I fagioli sgranati, verdi, bianchi, freschi e secchi.= — Potete

valervi di tutte le precedenti ricette (meno il fritto che si fa

soltanto coi baccelli) per i fagioli sgranati freschi. I fagioli

sgranati secchi esigono una cottura più lunga sempre nell’acqua

bollente salata, e quando sono vecchi si mettono anche in molle la sera

per la mattina. Con questa misura perdono tuttavia una parte del loro

sapore. Cotti che siano li condirete (tenendoli tiepidi) in insalata, o

li preparerete in tegame come quelli alla contadina.

Alla santoreggia (_peverella_) si può sostituire la salvia.

Il piccolo focolare: Ricette di cucina per la massaia economa · 第 48 / 94 题