_Senza ova._ Versate a poco a poco il semolino salato nel latte
bollente, prendendo per misura il doppio di liquido della farina (un
bicchiere di semolino, due bicchieri di latte). Quando è cotto, cioè
quando è denso, unitevi un pezzetto di burro e procedete come nella
ricetta N.º 16.
_Colle ova._ Frullate mezzo litro di latte con due ova e un po’ di sale
e versatelo sopra quella quantità di semolino che sta in un bicchiere
da quartuccio. Lasciate riposare un paio d’ore il composto a ciò il
semolino s’immolli bene, versatelo quindi in una padella unta di burro
o preparata collo strutto bollente (tanto da vedercene un velo). Tanto
l’uno come l’altro di questi tortini, quando sono rappresi si possono
ridurre a pezzi, stracciandoli, per modo di dire, con due forchette e
facendoli rosolare sulla fiamma finchè hanno preso una bella crostina.
Per 2-3 persone. I bambini li gradiscono spolverizzati di zucchero.
20. =Tortino di pane.= — Bagnate con mezzo litro di latte circa 450
gr. di pane tagliato a fettoline; quand’esso è bene inzuppato unitevi
due ova, un po’ di sale e due cucchiai scarsi di farina. Cuocete come
indicano le ricette precedenti. Per 2-3 persone.
La gola tira in malora.
21. =Migliaccio alla trentina= (_Smacafam_). =Diverse maniere di
prepararlo.=
_Di farina di grano saraceno._ Per mezzo chilogr. di farina nera o
di grano saraceno vi occorreranno circa litri 1 1/4 scarsi di
brodo grasso, se ne avrete, altrimenti di acqua in cui avrete fatto
sciogliere un pezzetto di burro. Sfatta che sia la farina col liquido,
vi unirete 100 gr. di salame, e 50 gr. di lardo tagliati a dadolini e
soffritti nel burro e 2-3 cucchiai di formaggio grattato. Mettete un
bel pezzetto di strutto in una tegghia e, sciolto che sia, versatevi
il composto, disponendovi sopra della lucanica (salsiccia) tagliata
a sottili fettoline e qualche fiocchetto di burro. Lo _Smacafam_
deve avere l’altezza d’un dito scarso, non più, e messo al forno per
la durata di un’ora circa deve prendere una bella crostina bruna e
croccante sotto e sopra. Esso si mangia solo, tagliato a fette come una
torta, o coll’intingolo di polmone. (Vedi Carni). Per 3-4 persone.
_Di farina di granturco._ Latte litri uno, farina gialla nove cucchiai,
farina bianca tre cucchiai, 100 gr. di salame e 50 gr. di lardo
tagliati a dadolini e soffritti nel burro. Per il resto procedete come
sopra. Per 2-3 persone.
_Di farina di frumento colle ova._ Frullate due ova con un po’ di latte
(tre quarti di litro) e fate un intriso con 500 gr. di farina bianca,
unendovi 40 gr. di lardo rosso o bianco e delle fettine di lucanica
(grossa salsiccia) leggermente soffritti nel burro. Alle ova intere
potete sostituire gli albumi a neve (3-4), al latte un po’ d’acqua e un
pezzetto di burro. Cottura come sopra. Per 3-5 persone.
Cosa rara, cosa cara.
22. =Torta Simona alla trentina.= — Mescolate tre ova intere con tre
decilitri di farina, diluite a poco a poco il composto con quattro
decilitri (mezzo litro scarso) di latte freddo, sbattendolo con gran
diligenza e aggiungendovi il sale necessario. Versatelo poi in una
tegghia bassa spalmata con 40 gr. di burro o di _Kunerol_ (burro di
cocco) e infornatelo subito spargendovi sopra alcuni fiocchetti di
burro. Questa torta deve riescire tutta irregolare e a sgonfiotti e si
gusta con qualche intingolo o coll’insalata. Volendo farne invece un
piatto dolce si spolverizza di zucchero.