CIM. (_fingendo difendere e proteggere Alcibiade_) Fumi giovanili...

TIM. Che dice costui?

AMIN. (_più vivamente_) Che Alcibiade si tiene da più di noi![157] Ma

per Ercole! noi non vogliamo! perchè siam noi che lo abbiam portato in

alto...

DIOC. (_con forza_) Certo, che non vogliamo...

CIM. (_c. s. fingendo proteggere Alcibiade_) Oh, ma vedrete... siccome

di buone doti ne ha, e non gli manca che l’esperienza... così alla

prima sconfitta, laggiù in Sicilia, si correggerà...

CARIN. (_vivamente_) Alla prima sconfitta?

CIM. Sì, sì... vedrete... Allora imparerà che guidar una guerra è più

difficile del sedur femmine e guidar cocchi, e che dal dire al fare c’è

di mezzo il mare... E siccome di buone doti, per correggersi, ne ha,

così una prima sconfitta di esperimento...

AMIN. Ma che sconfitte! Noi non vogliamo sconfitte!

CARIN. Ma che esperimento! Noi non siam di quei da Megara! e non siam

uomini di Caria[158] da far esperimenti su di noi...

CIM. Ma via, siete troppo severi! Voler che un giovane inesperto, fin

qui abituato solo a darsi buon tempo, diventi di punto in bianco un

capitano provetto, sicuro della vittoria!... Un giovane galante che

porta per insegna nello scudo un amorino...[159]

CARIN. Ah, si! l’ho vista anch’io quella insegna! ma è una insegna da

donna, e non da capitano quella!

AMIN. E neppure da buon cittadino! I buoni cittadini portano nello

scudo emblemi della patria[160] e non amorini.

CIM. (_coll’accento benevolo di chi cerca scusare_) Leggerezze,

leggerezze di gioventù! Come quella dello spendere e spandere e

introdur la moda dei calzari di lusso all’_Alcibiade_,[161] e portar la

chioma lunga e cicale d’oro nei capelli come le donne[162] e indossar

vesti fastose di porpora ermiónica...[163]

Dioc. Veramente... qui fra noi, diciamo fico al fico,...[164] le son

tendenze da tiranno queste....[165]

Alcibiade · 第 65 / 286 题