CLEON. A me l’avean contata per certa i soldati che l’hanno vista... Ma
ne contan tante!...
AMIN. Che cosa? che cosa?
CARIN. Contala, contala!
CLEON. Che nell’ultima spedizione navale a Fotidea, mentre i soldati
sulla sua trireme stavano a disagio, stipati come sardelle, ei s’era
fatto tagliar nella nave il tavolato, ove acconciarsi il letto, per non
giacere sulle nude tavole, ma su corde ivi distese, da potervi dormir
più mollemente.[166]
AMIN. (_scandolezzato_) Ma è una femmina, e non un uomo costui!
CIM. Abitudini! abitudini! Per questo, dicevo, non bisogna esiger
troppo... Avete sentito dei presagi?
CARIN. Che presagi?