UOVA E FRITTATE.

=538. Uova a bere.= Acciò le uova che si vogliono sorbire riescano al

loro giusto punto, si gettano intiere nell'acqua bollente e si ritira

tosto dal fuoco la pentola lasciandovi le uova per 4 minuti. Indi

si estraggono dall'acqua, si rompono un poco sulla sommità e se ne

sorbisce il contenuto mentre è caldo. Vi si può introdurre una piccola

presa di sale agitandovelo col manico di un cucchiaino. Si fanno

scaldare le uova anche sotto la cenere calda.

=539. Uova sode.= Per assodare le uova si mettono in una pentola dove

bolla alquanta acqua, questa perderà subito il bollore, ma dopo pochi

istanti ricomincierà tosto a bollire, a questo momento adunque contate

cinque minuti che sarà il tempo necessario per dare alle vostre uova

una giusta durezza. Se poi vi piacessero col loro tuorlo un poco

liquido (bazzotto), allora fatele bollire soltanto quattro minuti. In

un modo o nell'altro, appena assodate le uova si immergono nell'acqua

fredda, indi si sgusciano, si tagliano in mezzo o a quarti o per lo

lungo, e si servono con insalata o condite con qualche salsa.

=540. Uova affogate.= Mettete dell'acqua al fuoco in una pentola,

e quando bolle fortemente scoccate le uova con attenzione, onde non

romperne il tuorlo, e ad una ad una gettatele dentro con prestezza

in un sol colpo, affinchè non si spandano; lasciatele poscia bollire

sino a che la chiara sia ben rappresa, cioè per 4 o 5 minuti, poi

ritirate con una mestola bucherata: ponetele in un piatto, e così

calde, conditele con burro e formaggio parmigiano grattato, poco sale

e cannella in polvere, avvertendo intanto di tenere il piatto sopra

la pentola stessa, affinchè il vapore le mantenga ben calde sino al

momento di servirle in tavola.

Si condiscono anche con salsa bianca (n. 41), o con altra a piacere.

=541. Uova al piatto.= Prendete un piatto che resista al fuoco,

mettetevi un pezzo di burro e fatevelo soffriggere sopra un fuoco

moderato, indi gettatevi le uova scoccate senza romperne il tuorlo,

spolverizzatele con sale e poco pepe, e quando la chiara sarà quasi

tutta rappresa ritirate il piatto e servite. Non si cuociano mai più

di due uova in un piatto comune da tavola. Invece del piatto si può far

uso di una piccola teglia o tegame.

=542. Uova al sugo di pomidoro.= Fate cuocere in una pentola con

poc'acqua e sale alcuni pomidoro, una cipolla trinciata e prezzemolo,

indi ritirate il tutto; passatelo allo staccio e ponete il sugo

ottenuto in un tegame con olio e poco pepe, lasciate soffriggere ancora

un poco questa salsa, e finalmente scoccate le uova, fatevele cadere

sopra e lasciatele così cuocer finchè la chiara siasi tutta rappresa.

=543. Uova sbattute alla salsa.= Scottate in acqua bollente alcuni

pomidoro, per poter loro togliere meglio la buccia, privateli dei semi,

e tritateli sul tagliere, metteteli poscia in un tegame con olio,

aglio trinciato, sale, poco pepe, e un mazzetto composto di sedano,

prezzemolo e carota legati insieme. Lasciate soffriggere il tutto per

un quarto d'ora, ritirate il mazzetto dal tegame e gettatevi le uova

già frullate con un poco di sale, mescolate bene con un mestolo, e

quando le uova si saranno rapprese, servite in tavola.

=544. Uova sode alla salsa.= Assodate le uova nel modo indicato (num.

539): sgusciatele, tagliatele a quarti e servitele in tavola in un

piatto coperte di salsa maonese al magro (n. 45), oppure di salsa

piccante (n. 39).

=545. Uova affrittellate.= Mettete un pezzo di burro in padella, fatelo

soffriggere, e quando avrà preso un bel colore dorato, scoccate le uova

e versatele in padella senza romperne il tuorlo, spolverizzatele con

sale, fatele rappigliare un poco, indi rivoltatele diligentemente colla

mestola bucherata e lasciatele ben rosolare senza far troppo cuocere.

Allora ritiratele e servitele in un piatto. Per procedere meglio in

quest'operazione, bisogna cuocere soltanto due o tre uova per volta.

=546. Uova alla salsa di gamberi.= Tritate un po' di cipolla e

prezzemolo, che farete soffriggere in casseruola con olio e burro

mescolati; unitevi 150 gr. di gamberi e sale necessario, e fateli

cuocere per dieci minuti: intanto abbrustolite 15 gr. di pinocchi,

pestateli in mortaio e aggiungeteli ai gamberi che farete cuocere per

altri 5 minuti; aggiungete finalmente 5 o 6 cucchiaiate d'acqua calda,

e lasciate cuocere ancora per mezz'ora. Allora pestate il tutto nel

mortaio, passatelo allo staccio, e versate questa salsa sopra sei uova

affrittellate (n. 545), che avrete accomodate in un piatto.

=547. Frittata.= Sbattete bene dodici uova insieme a mezzo bicchier

d'acqua, sale necessario, formaggio parmigiano grattato e un po' di

maggiorana od origano trinciato. Mettete poscia nella padella un poco

d'olio, fatelo soffriggere, e versatevi le suddette uova sbattute che

agiterete con un mestolo, rimuovendo via via quella parte dell'uovo che

andrà rappigliandosi e distendendola uniformemente, quando tutto l'uovo

si sarà rappreso, sovrapponete alla frittata un piatto rovesciato

grande abbastanza da ricoprirla tutta, tenetevelo aderente con una

mano, mentre coll'altra rivolterete sossopra la padella, e rimasta così

la frittata tutta intiera nel piatto fatela sdrucciolare nuovamente

nella padella colla parte già rosolata voltata in su, e lasciatela

finire di cuocere, agitando la padella stessa orizzontalmente per il

manico affinchè la frittata non vi si attacchi. Col medesimo piatto

rivoltatela ancora più volte se lo giudicate necessario, finchè,

rosolata bene la frittata da per tutto, la toglierete dalla padella e

serviretela calda.

=548. Frittata di famiglia.= Sbattetevi sei uova, unitevi una mollica

di pane inzuppata assai bene nell'acqua, un pugno di formaggio

parmigiano grattato, poco sale e prezzemolo tritato, sbattete ancora

finchè la mollica del pane siasi perfettamente disfatta, e formate

la frittata in padella con olio, procedendo alla stessa guisa sopra

accennata (n. 547).

=549. Frittata di carciofi.= Mondate dei carciofi: tagliateli a

sottilissime fette, e metteteli in padella con olio unitamente

ad alcuni funghi freschi mondati e tagliati a fette, o secchi e

rinvenuti in acqua calda, uno spicchio d'aglio trinciato minutamente,

due pomidoro sbucciati privati dei semi e tagliuzzati a pezzetti, e

sale necessario; rimestate bene il tutto, e fate soffrigger finchè

i carciofi siano cotti. Intanto sbattete a parte otto uova, unitevi

un poco di mollica di pane bene ammollata nell'acqua, un pugno di

formaggio grattato, un po' di origano o maggiorana, e proseguite a

sbattere sino a che la mollica di pane siasi bene disfatta nell'uovo.

Allora versate tutto questo nella padella sopra il suddetto soffritto,

rimescolate insieme il tutto, e quando l'uovo sarà rappreso, rivoltate

la frittata col mezzo di un piatto come è detto al n. 548, terminate di

farla rosolare e servitela in tavola.

=550. Frittata di funghi.= Mondate dei funghi freschi tagliati a

pezzi, metteteli in padella con olio insieme a due spicchi d'aglio

sottilmente trinciati e sale necessario, e fateli soffriggere alquanto.

Nel frattempo sbattete otto uova, unitamente agli ingredienti indicati

sopra per la frittata di carciofi, cioè mollica di pane inzuppato

nell'acqua, formaggio grattato e origano; versate il tutto sovra il

soffritto dei funghi e terminate la frittata allo stesso modo della

precedente.

=551. Frittate diverse con erbaggi.= Sostituendo ai carciofi alcune

cipolle o zucchini, o cardi, o fagiuoli in erba, o melanzane, ecc.,

potrete fare la frittata nel modo descritto al n. 549, avvertendo che

le cipolle o le melanzane dopo mondate si tagliano a fette, si mettono

nell'acqua fresca e si fanno poi sgocciolare premendole un poco fra

le mani: gli zucchini si affettano sottilmente, ma non si mettono

nell'acqua, i cardi ed i fagiuoli in erba si fanno prima lessare e poi

si tritano a pezzetti. Per tutto il resto si procede nel modo indicato.

=552. Frittata con prosciutto.= Prendete una grossa fetta di

prosciutto, tagliatela a listelle trasversali, mettete queste in

padella con olio, lasciatele un poco soffriggere, e poscia versatevi

sopra una dozzina di uova sbattute, a cui avrete unito un mezzo

bicchier d'acqua, prezzemolo tritato, poco pan grattato e sale

necessario; mescolate il tutto, e terminate la frittata alla maniera

descritta al num. 548.

=553. Frittata di rossetti o di bianchetti.= Fate soffriggere in

padella con olio un poco di cipolla trinciata minutamente, indi

aggiungetevi i rossetti o bianchetti con cui volete fare la frittata,

e dopo due o tre rivoltate versatevi sopra otto uova già sbattute

unitamente agl'ingredienti accennati al n. 549, e terminate la frittata

alla stessa guisa.

La vera cuciniera genovese facile ed economica, ossia maniera di preparare e cuocere ogni sorta di vivande all'usanza di Genova · 第 36 / 45 题