ARROSTI DI MAGRO.

=515. Anguilla allo spiedo.= Prendete anguille delle più grosse,

togliete loro la testa, e il rimanente tagliatelo a rocchi della

lunghezza di dieci o dodici centimetri che infilzerete allo spiedo con

alcune foglie di salvia, e farete indi arrostire al fuoco, ungendo con

olio e cospargendo di sale.

=516. Anguilla arrosto in marinaggio.= Tagliate le anguille a rocchi,

come sopra, e mettetele a marinare per mezz'ora in un recipiente

con olio, sale, pepe e fette di limone; indi infilzatele allo spiedo

alternando ad ogni rocchio una fetta di limone, e fatele cuocere a

fuoco lento, bagnandole di frequente collo stesso marinaggio.

Si possono ancora infilzare i rocchi dell'anguilla a tre a tre con

due stecchi presso le estremità, e farli poi arrostire sulla graticola

voltandoli e bagnandoli più volte col suddetto marinaggio.

=517. Pesci arrosto al tegame.= Mettete un poco d'olio in un tegame,

adagiatevi sopra quella specie di pesci che avrete prescelta, avendoli

prima puliti a dovere; indi versatevi sopra un altro poco d'olio,

spargetevi dell'aglio trinciato, sale necessario, poco prezzemolo pure

tritato, funghi secchi rinvenuti in acqua calda, poco pepe e spezie, e

fateli cuocere con fuoco sotto e sopra, avvertendo di aggiungere anche

un poco d'acqua se i pesci sono molto grossi, onde possano cuocere

meglio internamente.

=518. Pesci alla graticola.= Sventrate e lavate quei pesci che volete

arrostire, fateli sgocciolare e metteteli poscia a marinare per un

quarto d'ora in olio, sale, pepe e sugo di limone, indi adagiateli

sulla graticola e fateli cuocere a lento fuoco, rivoltandoli più volte

con diligenza per non romperli, e bagnandoli di quando in quando col

medesimo nutrimento. I muggini, i saraghi, i paraghi, gli sgomberi, la

palamita, gli sparlotti, la leccia sono i pesci che si preferiscono per

arrostirli sulla gratella.

=519. Storione alla graticola.= Prendete una bella fetta di storione,

steccatela con rosmarino, ungetela con olio, spargetevi sopra del

sale e poco pepe, e fatela arrostire sulla graticola rivoltandola

diligentemente e ungendola ancora più volte col mezzo di una penna.

Quando sarà ben rosolata da ambe le parti, ponetela in un piatto e

servitela con agro di limone.

=520. Tonno alla graticola.= Prendete una bella rotella di tonno

fresco, steccatela con rosmarino, ungetela con olio, salatela

convenientemente e fatela arrostire sulla graticola, procedendo come

abbiam detto sopra per lo storione.

=521. Tonno arrosto con marinaggio.= Mettete una rotella di tonno

fresco in un recipiente di terra con mezzo bicchiere d'olio,

prezzemolo, cipolla, aglio e garofani, il tutto minutamente trinciato,

sale pepe e il sugo d'un limone. Lasciatela così marinare per due ore

almeno, indi ritiratela, fatela sgocciolare, spolverizzatela con pan

grattato e ponetela ad arrostire sulla graticola, bagnandola più volte

collo stesso marinaggio e rivoltandola onde farla rosolare da ambe le

parti.

=522. Baccalà arrosto al tegame.= Tagliate a tocchi del baccalà già

ammollato, mettetelo in un tegame con tutti gli ingredienti indicati

per il pesce (n. 518), e fatelo arrostir egualmente con fuoco sotto e

sopra.

=523. Baccalà alla graticola.= Prendete del baccalà già ammollato, ma

del più grosso: tagliatelo a tocchi quadrati di conveniente grandezza,

poneteli sulla gratella ad un fuoco moderato, rivoltandoli più volte,

ed a mezza cottura cominciate ad ungerli con olio semplicemente,

rivoltandoli di quando in quando finchè saranno rosolati da ambe

le parti e cotti a perfezione. Servite il baccalà così arrostito,

spremendovi sopra del limone e spargendovi poco pepe.

=524. Baccalà arrosto con marinaggio.= Tagliate il baccalà a pezzi

come è detto sopra, ponetelo per due ore in un marinaggio composto

come abbiamo indicato pel tonno (n. 521), solo tralasciando il sale,

e fatelo arrostire poscia alla graticola procedendo in tutto nel modo

accennato.

=525. Lumache alla graticola.= Disponete sopra la graticola le lumache

vive col loro guscio, senza preparazione di sorta: ponete quindi

la graticola sopra un fuoco di brace non troppo ardente, e poco

dopo mettete una presa di sale nell'apertura del guscio d'ognuna e

lasciatevi cader sopra due goccie d'olio.

Quando vedrete rasciugato tutto l'umido formato dalla bava della lumaca

e dall'olio toglietele dalla graticola e servitele calde in un piatto

con tanti stecchi quante sono le persone a tavola, onde ciascuno se ne

valga per estrarre le lumache dal loro guscio.

La vera cuciniera genovese facile ed economica, ossia maniera di preparare e cuocere ogni sorta di vivande all'usanza di Genova · 第 34 / 45 题