È costante tendenza dello spirito umano paragonare le cose simili o
affini, ed ordinarle per conseguenza secondo la diversa attribuzione
di valore e d’importanza. Se le arti non si possono unificare perchè
ciascuna ha i suoi proprii motivi, segue i suoi proprii metodi e
consegue i suoi proprii effetti, a quale di esse spetterà il primo
posto per avere i motivi più notevoli, per seguire i metodi più nobili
e per conseguire i più potenti effetti?
Un delicato poeta che fu nello stesso tempo un non volgare filosofo,
Victor de Laprade, assegnò ultimamente l’infimo posto alla musica: egli
espose le sue ragioni in alcuni saggi di _Critica idealista_ e in tutto
un libro intitolato appunto _Contro la musica_. Parlare a favore di
quest’arte, criticare gli argomenti dell’autore, sarà un modo di veder
chiaro riguardo al concetto della gerarchia delle arti.