XXXIX.

Mentre egli era sparito, Fido e Pinotto si guardarono negli occhi quasi

dicendosi reciprocamente: — Adesso siamo noi due soli in ballo. Ebbene

balliamo.

Il giovane condusse malinconicamente il cane nel proprio covo, essendo

la stanzetta dell’usciere rimasta chiusa per la partenza di lui.

Questa partenza aveva data una stretta al cuore del povero giovane

abbandonato, lo aveva annientato, lui, che credeva di sbizzarrirsi

tuttavia sull’amicizia del Capitano, fondandovisi come sopra un

frammento di famiglia.

Mancandogli quell’ultima base, egli si mise a piangere.

Fido voleva che cessasse dalle lacrime; perciò si arrampicava sulle sue

ginocchia, e gagnolava per farsi sentire. Egli lo ributtò dicendogli:

— Seccante! — ma poi guardandolo, lo trovò negli occhi così pieno

di leale e devoto affetto, che non potè tenersi dal chinarsi per

stringergli la testa. Allora il cane sembrava matto; gli abboccava

la barba, i capelli, lo baciucchiava per tutta la faccia in un modo

disordinato e commovente.

Rinfrancato dall’amore di Fido, egli ebbe un altro dirizzone di bontà.

Appena riscosso alle Ipoteche il suo stipendio mensile di settanta

lire, egli pensò di estinguere a un cavurrino per volta i suoi piccoli

ma numerosi debitucci verso i portieri e i suoi colleghi d’ufficio,

considerando che erano anche essi poveri come Giobbe e per di più padri

di famiglia.

In questa operazione egli incominciò ad impiegare una quarantina di

lire.

— Con le altre trenta lire, — egli ragionava con Fido, — noi altri due

viviamo; se non benissimo, pure viviamo. —

Quella testa singolare, non certo chiamata per le matematiche, aveva

dimenticato che c’erano da impostare nel suo bilancio mensile le

venticinque lire della piccionaja. Pagata la pigione, gli restarono

appena cinque lire per vivere lui e il cane durante un mese. Quindi,

come era troppo naturale, egli dovette tosto farsi prestare nuovi

cavurrini da quasi tutti coloro, a cui li aveva restituiti.

Così seguitò negli altri mesi restituendo e poi ridomandando di lì a

poco il restituito, senza estinguere mai definitivamente il suo piccolo

consolidato, che mancomale procedeva innanzi senza interessi come le

cattive _azioni_ di un canale sfavorevolmente conosciuto.

Rovine · 第 46 / 82 题