V.

Ma un altro metodo di cura preservativa seppe trovare da sè stesso

il ragazzo. Egli, persuaso che la predilezione di sua madre e di sua

sorella per il cane non era guaribile, ragionò così:

— Quale necessità ho da strusciarmi per avere i primi posti nella

scuola e l’_accessit_ in fine dell’anno? Tanto per mia madre e per

mia sorella ciò non sarà mai una consolazione, ed esse non tirerebbero

fuori una bottiglietta d’aceto nemmanco per _bagnare_ il primo premio,

se lo guadagnassi.... Il meglio si è che le pigli per il loro lato

debole e faccia la corte al cane: così spero che mi raddoppieranno la

pietanza. —

In effetto Pinotto divenne tutto ossequio e riverenza verso Glafir.

Appena entrato in casa, domandava a sua mamma notizie di lui; gli si

metteva intorno a fargli mille smancerie, a interrogarlo, se aveva

dormito bene, se aveva sbadigliato bene, se aveva fatto bene tutti i

fatti suoi; dandogli sempre del signor lei con puntuale buffoneria.

Cionondimeno la mamma gelosa e superba del suo monopolio cagnesco, lo

guardava con una cera stupida e piena di compassione, quasi volesse

dire:

— Che ragazzo ho mai io! Non è nemmanco capace a fare due carezze per

bene a un cane! —

Ma quando poteva trovarsi a tu per tu con Glafir, egli si rifaceva con

franca usura del corteggio da impostore, che si era messo a fargli in

presenza della mamma e della sorella.

Allora cominciava a dargli del tu con una pedata che gli faceva

strizzare la coda in mezzo alle gambe; poi lo costringeva a star ritto

in un angolo, cresimandolo con reiterati buffetti; gli accendeva sotto

i baffi dei puzzolentissimi zolfanelli da cucina; e fu parecchie volte

ad un pelo di impiccarlo. Quindi conchiudeva sempre:

— Bisogna proprio ringraziare la Provvidenza perchè ne ha fatta una

giusta: non ha data la voce umana ai cani come agli organi delle

chiese. Guai se tu potessi parlare, o Glafir, il linguaggio che

mia madre parla e capisce.... e raccontarle i dolci trattamenti

che ti uso a quattr’occhi! Povero Pinotto! Non mangeresti più

un uovo al tegame.... Non è vero, Glafir? Rispondi alle mie

_par....role...._ —

E giù una nuova pedata.

Rovine · 第 12 / 82 题