È l'ora amabilissima in che sta per tramontare il sole di estate, il
quale sorse su quel giorno di dolore, e lo schiarì co' suoi più lucidi
raggi. Adesso la sua luce vespertina è pienamente diffusa sul capo
destinato di Ugo, mentre svela l'ultima confessione al Frate che deplora
la sua condanna in penitenziale santità, ed intende ad ascoltare le
benedette parole che con l'assoluzione possono torre via ogni nostra
macchia mortale. Quel sole sublime gli riluce sul capo mentr'egli sta
curvo a udire, e intanto gli cadono scomposte sul collo ignudo le anella
dei suoi capelli castagni; ma sempre più lucido era il suo raggio sopra
la scure che presso lui scintillava di chiara e terribile luce. — Oh!
come l'ora della partenza si appressava amara! Anche il feroce stava
freddo di paura: — era nefando il delitto, giusta la legge; — pure,
quando si guardavano, fremevano.