VI.

Egli abbraccia la dormente al suo seno, e intende l'orecchio ad ogni

interrotta parola: — egli ode... — Perchè il principe Azo si scuote come

se avesse ascoltata la voce dell'Arcangiolo? — Appena più terribile gli

tuonerà su la tomba la sentenza, quando suscitato, per non dormire mai

più, starà dinanzi al trono eterno. La pace del cuore per quel suono è

condannata a perire; quel bisbiglio sonnolento di un nome svelò il suo

delitto, e la vergogna di Azo. — E di cui è quel nome? Egli suona su

l'origliere, spaventoso come l'onda mugghiante che spinge la tavola

contro la riva e rompe su lo scoglio appuntato il misero che sommerge

per per non rilevarsi più. — Di cui è quel nome? — Egli è di Ugo, del

suo.... — In verità non si aspettava a questo! — Egli è d'Ugo, — il

figlio di una donna ch'egli amò, — il suo proprio pericoloso figliuolo,

— il frutto della sfrenata giovanezza quando tradì la fede di Bianca, la

vergine che pose stoltamente fiducia in colui che non la fece sua sposa.

Traduzioni · 第 12 / 75 题