V.

Ugo si giace nel letto solitario, forte desiderandovi la donna altrui:

ella è costretta a posare il capo consapevole presso il cuore fidente

del marito; — ma febbrile apparisce nei sogni, e la sua guancia

arrossisce per travagliose visioni, — e nel turbamento che l'agita

mormora un nome — che non oserebbe susurrare nel giorno, — e stringe il

suo signore a quel petto che anela per altrui. — Svegliato il signore

dall'abbracciamento, avventuroso in suo pensiere, s'inganna sul sospiro

della dormente, e su le focose carezze di lei che era solito di

benedire. — Piange per tenerezza sopra la donna che lo ama anche nei

sogni.

Traduzioni · 第 11 / 75 题