Con lentissimo sguardo abbandonano il luogo della colpevole gioia
passata, e quantunque sperino e facciano voli, essi si affliggono come
se questo fosse l'estremo commiato. Lo spesso sospirare, il lungo
abbracciamento, i labbri che vorrebbero unirsi per sempre... Intanto il
cielo splende sul volto a Parisina, ed ella dispera del perdono del
cielo, come se le stelle lontane vegliassero sul suo delitto. — Pure con
frequenti sospiri ella si stringe alla fidata posta; ma adesso è forza
andare: è mestieri separarsi nella spaventosa gravezza del cuore, con
tutto il profondo, gelato brivido che tiene dietro alla azione del male.