Ora cosa è mai per loro il mondo con tutte le sue vicende di stagioni e
di tempo? — Ogni creatura, il cielo, la terra, sono nulla alla mente e
agli occhi loro: — come se fossero morti, come se tutto fosse scomparso
non curano cosa che abbiano sopra, sotto, o dintorno. Uno respira
l'alito dell'altro: — pieni di gioia tanto profonda sono que' gemiti,
che dove non diminuissero, il felice delirio distruggerebbe i cuori che
sentono il suo fiero dominio. Immaginerebbero essi mai colpa o pericolo
in questo tumultuoso e tenero sogno? Colui che sentì la potenza della
passione ristette, e lo prese paura in questa ora? o pensò come celeri
scorrono via questi momenti? — Pure già sono passati! — Noi dobbiamo
svegliarci avanti di conoscere che tale visione non tornerà mai più.