_Giovanni_
_(gliela bacia comicamente.)_
_Don Paolo_
_(ne approfitta per domandargli piano:)_ Che novità c'è fra quei due
cipressi?
_Giovanni_
_(pianissimo)_ Novità, credo, nessuna.
_Don Paolo_
Lasciamoli alle loro elucubrazioni.
_Giovanni_
Beninteso!
_Don Paolo_
_(forte, a Lucio, a Giovanni e a Nora:)_ Dunque, felicissima notte!
_(Comincia a salire.)_
_Nora_
Buon riposo, Don Paolo! Buon riposo, Giovanni!
_Lucio_
E buoni sogni!
_Giovanni_
_(scherzando)_ Grazie, ma i sogni non sono il mio forte. _(Esce per la
seconda porta a destra.)_
_Don Paolo_
_(già sul corridoio, si ferma e borbotta:)_ Uh! Santa pazienza!
Dimenticavo le visite notturne di Giustino. Ma l'ha da fare con me!
_(Pazientemente, ridiscende e va a chiudere la gran porta in fondo. Gira
due volte la chiave, e se ne ode il rumore nella serratura.)_ La chiave,
qui, in saccoccia. _(Se la caccia in tasca. Indi, risalendo la
scaletta)_ Non crediate che io abbia paura dei mariuoli, veh! Da noi,
mariuoli non ce ne sono.... Cioè, ce ne sono e non ce ne sono.... So
io!... So io!... E quando mi ci metto!... _(Apre l'uscio del suo
quartierino, dà un'occhiata a Lucio e a Nora, e, prima di scomparire,
furbescamente, si affaccia e li risaluta:)_ Di nuovo, felice notte!
_Lucio_ _e_ _Nora_
Felice notte! Felice notte!