L'incognita si scosse, levò il capo; guardò la finestra dietro della
quale si nascondeva Silvio; guardò la pallottola; titubò un istante, e
s'allontanò senza rivolgersi.
Silvio rimase immobile e muto; aveva voluto mostrarsi e gridare
per richiamarla, ma la voce erasi spenta nel suo petto. Coll'occhio
immobilmente fisso e coll'anima agitata, egli seguiva quella donna, il
fantasma redivivo del suo vecchio amore... Carlotta.