III.

Ier mattina uscì di Firenze un Bino Signorello, parente del signor

Malatesta, sotto pretesto di volere andare a Perugia, e per il

transito si lasciò uscire di bocca parole che furono principio

al maneggio d’accordo; e dopo molte pratiche fatte, essendo

intrattenuta la cosa fin ad oggi, fu concluso che il prefato Bino

scrivesse al signor Malatesta avere operato col Principe, che l’uno

e l’altro di loro s’avessero ad abboccare insieme in certo luogo

fuori delle mura poco lontano dalla terra, e così fu fatto. Questa

sera s’aspettava il trombetta fuori colla risposta del signor

Malatesta, se si contentava di questa conclusione, o sì o no, il

qual trombetta non è venuto. Oggi abbiamo avviso da Napoli, che

il Conte di Nugolara per grazia di Dio è fuori di pericolo, e che

presto egli è per ricuperare la sanità. Del signor Marchese dicono

che il male sarà un poco lungo.

Di sotto Firenze, alli 25 luglio 1530.

Storia della Repubblica di Firenze v. 3/3 · 第 51 / 80 题