Tutta questa notte siamo stati in aspettazione che gl’inimici
dovessero escire fuori di Firenze per darci un assalto, come fummo
avvisati che si apparecchiavano di fare, per quattro spie uscite
ieri fuori l’una dopo l’altra. Certa cosa è che tutto il dì di ieri
non attesero ad altro che a fare dimostrazione dentro, con dare
l’armi al popolo e le tratte delle munizioni, e andare intorno alla
terra ieri sera con infiniti lumi fuori dell’usato, cose tutte che
ci facevano indizio di quanto riportorno le spie; ma non essendo
poi seguito effetto alcuno di ciò, non sappiamo indovinare a che
fine fussero fatte. Dentro patono all’usato, crescendo ogni dì
tanto la necessità di tutte le cose, che alfine saranno sforzati
a soccombere, e ben presto, poichè da tutte le bande si vedono
derelitti. Da Napoli ci son nuove che il Marchese del Vasto si
trova indisposto, ed il Conte di Nugolara si trovava presso a
morte.
Dal campo sotto Firenze, alli 23 di luglio 1530.