_Magnifici domini etc._ — Questa mattina per Bartholomeo Marucelli
scrivemo a V. S. quanto sino a quell’hora era seguito, et inoltre
conmectemmo a dicto Bartholomeo, che di bocca dicessi a quelle
più cose. Vostra non haviamo, et di questa sarà apportatore
l’oratore Lionardo Ginori nostro collega, el quale viene per dirvi
certa pratica mossaci da questi Cesarei. V. S. intenderanno et
piglieranno quella deliberatione che iudicheranno sia a benefitio
della ciptà. Noi non haviamo interamente potuto discostarcene
per non rompere il filo et per scoprir meglio le loro voluntà.
Raccomandianci alle Signorie Vostre, quale Dio conservi in felice
stato. Da Figline, a’ dì XXIX di septembre MDXXIX.
Et io, oratore Rosso, me ne verrò domani a cotesta volta; poi che
così le SS. VV. mi commettono.[259]
Di V. S.
_Servitori_
BERNARDO DA CASTIGLIONE et
ROSSO DE’ BUONDELMONTI _oratori_.