_Magnifici signori Dieci_. — Hiersera per Bernardo Capponi mandato
a posta alle S. V. quanto ne occorse scrivemo a quelle, et altro
di nuovo non habbiamo che dir loro. Fummo di poi con messer
Giovannantonio Muciettola, che è quello che governa il tutto,
et havemo alchuni ragionamenti, de’ quali le Signorie Vostre
saranno raguagliate da Francesco Marucelli presente latore, il
quale viene costì per provedere di certe cose per la persona di
questo illustrissimo Principe, et ha conmissione portargliele in
qua. Pertanto piacerà a V. S. lasciarlo tornare subito che haverà
expedito, perchè così ci ha imposto Sua Signoria illustrissima.
Siamo arrivati qui questa mattina, dove staremo questo giorno, nè
sappiamo quando diloggieremo di qua, che par pure debbino aspectare
l’artiglieria di Siena. Nè altro, salvo che del continuo a V. S. ci
raccomandiamo. Da Figline, a’ dì XXVII di septembre MDXXIX.
Di V. S.
_Servitori_
ROSSO DE’ BUONDELMONTI et
LIONARDO GINORI _oratori_.
_Postscripta_. — Questo illustrissimo Principe manda uno homo suo
in Genova o vero allo Imperatore che viene con il prefato Francesco
Marucelli et ne ha ricercho Sua Signoria illustrissima che li
facciano havere dalle S. V. salvocondocto per passare innanzi et
tornare indreto. Però piaccia alle S. V. fargliene tanto largo
quanto sia possibile, et farli tutti quelli favori et benefitii che
si può, che giovano assai etc.