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_Magnifici Domini etc_. — Iersera, sotto lettere del signor

Commissario Generale, scripsi a Vostre Signorie quello occorreva.

Et questa mattina si è partito el signor Commissario e ’l signor

Malatesta con tutte le gente, per venire a cotesta volta; et

qui hanno lasciati alchuni capitani che hanno circa mille cento

paghe. Et questo giorno li ho hauti a me, nè trovo che in facti

habbino più che, vel circa, homini septecento, e quali sono molto

poco numero a volere guardare la ciptà; et per la consulta facta

con il Capitano Santa Croce, Giorgio cioè e ’l signor Francesco

dal Monte et altri Capitani, dicano harieno anchor di bisognio

di secento homini, et con facilità la guarderieno dalli inimici.

Però, Vostre Signorie examinino quello è da fare, perchè ogni volta

ci fussi mille cinquecento homini, sono certi non si metterieno

a venirci; et intendendo ci sia sì pochi, saria facil cosa farli

venire a questa volta. Et non ci venendo, questi signori Capitani

si conforterebbeno, ogni volta havessino passate dieci miglia

avanti, venire alla ciptà sì presto o prima a loro. Et però Vostre

Signorie advisino quando li inimici passassino senza dare altro

impedimento qui, se queste fanterie s’hanno da mandare a cotesta

volta, o quello si ha da fare; che è bene che il signor Capitano

et Commissario habbi la commissione quello habbi da fare, perchè in

questi casi, quattro, sei hore prima o poi importano assai.

Li cavalli delli inimici s’intende questa sera alloggiare a

Castiglione Aretino, e ’l resto dello exercito a piè di Cortona, et

haver mandato trombetto a chieder la terra. Dispiacemi che quelli

po’ de fanti vi sono non sieno qui che servirieno più che esser là.

El trombetto andò per il mio salvocondocto non è anchor tornato.

Dicemi el Capitano Giorgio Sancta Croce, dubitare non lo

ritenghino, perchè l’huomo non sia advisato de’ casi loro. Subito

haverò decto salvocondocto, anderò alla volta dello illustrissimo

Principe di Oranges. La più parte di queste fanterie et al simile

li cavalli sono alla fine della paga, et Vostre Signorie sanno

che a questi tempi non si possono tenere senza denari. Nè altro. A

Vostre Signorie mi raccomando. Da Arezo, a’ dì XIIII di septembre

MDXXIX.

ROSSO DE BUON DEL MONTE _orator_.

Portò un fante del signor Francesco del Monte. Partì a hore 23.

Storia della Repubblica di Firenze v. 3/3 · 第 34 / 80 题