VII.

_Il sangue.

_

Il sangue, il sangue!... Lo vedea, nel grembo

d'ogni fiore vermiglio, nelle nubi

d'alba e di vespro, nell'orror del nembo;

lo sentiva nel rombo d'ogni arteria,

denso, caldo, gagliardo, veemente,

sola ricchezza nella sua miseria.

Da quale avo guerriero quell'ebbrezza

del sangue a lei veniva, e, nel sognarlo,

quell'occulta spasmodica dolcezza?...

Fontanelle di sangue zampillare

scorgea dall'imo del suo cor profondo;

e d'un tragico rosso imporporare

ogni giardino ed ogni via del mondo.

Dal profondo · 第 27 / 68 题