_La visione.
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A raccoglier nel cavo della mano
quel suo bel sangue dilagante a rivi,
venìan turbe, da presso e da lontano.
Le vesti in cenci lor cadean da' fianchi,
avean nodose mani e scarni volti,
e labbra ansanti, come di chi manchi.
Col gesto d'una belva che si sazia
bevevano alla dolce fonte umana
generatrice di forza e di grazia.
E più scendea per vene sitibonde
il tesoro di vita, e più nel cuore
della Sognante rifluiva in onde
dense di succhi, turgide d'amore.