_I fiori del sogno.
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Allor che il sonno la gettava inerte
sul capezzale, e in quel sopor parea
morta, nell'ombra, con le palme aperte,
tutti i suoi fiori Ella sognava.--In una
luce scialba e malata, che non era
notte, nè giorno, nè sole, nè luna,
simili a bocche umane le corolle
di viva carne protendeansi ai baci
dell'aria; ed altre sorridean con molle
riso, ed altre eran occhi, occhi splendenti
di passïone in volti di follia;
e mormoravan verso gli astri spenti
parole di divina nostalgia.