VI.

_I fiori del sogno.

_

Allor che il sonno la gettava inerte

sul capezzale, e in quel sopor parea

morta, nell'ombra, con le palme aperte,

tutti i suoi fiori Ella sognava.--In una

luce scialba e malata, che non era

notte, nè giorno, nè sole, nè luna,

simili a bocche umane le corolle

di viva carne protendeansi ai baci

dell'aria; ed altre sorridean con molle

riso, ed altre eran occhi, occhi splendenti

di passïone in volti di follia;

e mormoravan verso gli astri spenti

parole di divina nostalgia.

Dal profondo · 第 26 / 68 题