schiantarsi crepitazione marcia Tintinnìo zaini fucili zoccoli chiodi
cannoni criniere ruote cassoni ebrei frittelle pani-all'olio cantilene
bottegucce zaffate lustreggìo cispa puzzo cannella muffa
flusso e riflusso pepe rissa sudiciume turbine aranci-in-fiore filigrana
miseria dadi scacchi carte gelsomino + nocemoscata + rosa arabesco
mosaico carogna pungiglioni acciabattìo mitragliatrici =
ghiaia + risacca + rane Tintinnìo zaini fucili cannoni ferraglia
atmosfera = piombo + lava + 300 fetori + 50 profumi selciato materasso
detriti sterco-di-cavallo carogne flic-flac ammassarsi cammelli asini
=tumb-tuuum= cloaca Souk-degli-argentieri dedalo seta azzurro galabieh
porpora aranci moucharabieh archi scavalcare biforcazione piazzetta
pullulìo concerìa lustrascarpe gandouras burnous
formicolìo colare trasudare policronìa avviluppamento escrescenze
fessure tane calcinacci demolizione acido-fenico calce pidocchiume
Tintinnìo zaini =tatatatata= zoccoli chiodi cannoni cassoni frustate
panno-da-uniforme lezzo-d'agnelli via-senza-uscita a-sinistra
imbuto a-destra quadrivio chiaroscuro bagno-turco fritture muschio
giunchiglie fiore-d'arancio nausea essenza-di-rosa insidia ammoniaca
artigli escrementi morsi carne + 1000 mosche frutti secchi carrube
ceci pistacchi mandorle regimi-banani datteri =tumbtumb=
cusscuss-ammuffito aromi zafferano catrame uovo-fradicio cane-bagnato
gelsomino gaggìa sandalo garofani mature intensità ribollimento
fermentare tuberosa Imputridire sparpagliarsi furia morire disgregarsi
pezzi briciole polvere eroismo =tatatata= fuoco-di-fucileria
= pic pac pun pan pan= mandarino lana-fulva mitragliatrici raganelle
ricovero-di-lebbrosi piaghe avanti carne-madida sporcizia
soavità etere Tintinnìo zaini fucili cannoni cassoni ruote benzoino
tabacco incenso anice villaggio rovine bruciato ambra gelsomino case
sventramenti abbandono giarra-di-terracotta =tumbtumb= violette ombrìe
pozzi asinello asina cadavere sfracellamento sesso esibizione
aglio bromi anice brezza pesce abete-nuovo rosmarino pizzicherie
palme sabbia cannella.
Sole oro bilancia piatti piombo cielo seta calore imbottitura porpora
azzurro torrefazione Sole = vulcano + 3000 bandiere atmosfera precisione
corrida furia chirurgia lampade raggi bisturi scintillìo
biancherie deserto clinica x 20000 braccia 20000 piedi 10000 occhi
mirini scintillazione attesa operazione sabbie forni-di-navi Italiani
Arabi 4000 metri battaglioni caldaie comandi stantuffi sudore bocche
fornaci perdio avanti olio =tatatata= ammoniaca > gaggìe
viole sterchi rose sabbie barbaglio-di-specchi tutto camminare
aritmetica tracce obbedire ironia entusiasmo ronzìo
cucire dune guanciali zigzags rammendare piedi mole scricchiolìo
sabbia inutilità mitragliatrici = ghiaia + risacca + rane
Avanguardie: 200 metri caricate-alla-baionetta avanti
Arterie rigonfiamento caldo fermentazione capelli ascelle rocchio
fulvore biondezza aliti + zaino 18 chili prudenza = altalena ferraglie
salvadanaio mollezza: 3 brividi comandi sassi rabbia nemico calamita
leggerezza gloria eroismo Avanguardie: 100 metri
mitragliatrici fucilate eruzione violini ottone =pim pum pac pac tim
tum= mitragliatrici =tataratatarata= Avanguardie: 20 metri
battaglioni-formiche cavalleria-ragni strade-guadi generale-isolotto
staffette-cavallette sabbie-rivoluzione obici-tribuni nuvole-graticole
fucili-martiri shrapnels-aureole moltiplicazione addizione divisione
obici-sottrazione granata-cancellatura grondare colare frana blocchi
valanga Avanguardie: 3 metri miscuglio andirivieni
incollarsi scollarsi lacerazione fuoco sradicare cantieri frana
cave incendio pànico acciecamento schiacciare entrare uscire correre
zacchere Vite-razzi cuori-ghiottonerie baionette-forchette mordere
trinciare puzzare ballare saltare rabbia cani-esplosione obici-ginnasti
fragori-trapezi esplosione rosa gioia ventri-inaffiatoi teste-foot-ball
sparpagliamento Cannone 149-elefante artiglieri-cornacs
issa-oh collera leve lentezza pesantezza centro carica fantino
metodo monotonìa allenatori distanza gran-premio parabola _x_
luce =zang-tumb-tuuum= mazza infinito Mare =
merletti-smeraldi-freschezza-elasticità-abbandono-mollezza
corazzate-acciaio-concisione-ordine Bandiera-di-combattimento (prati
cielo-bianco-di-caldo sangue) = Italia forza orgoglio-italiano fratelli
mogli madre insonnia gridìo-di-strilloni gloria dominazione caffè
racconti-di-guerra Torri cannoni-virilità-volate erezione
telemetro estasi =tumb-tumb= 3 secondi =tumbtumb= onde sorrisi risate
cic ciac plaff pluff gluglugluglu giocare-a-rimpiattino cristalli
vergini carne gioielli perle iodio sali bromi gonnelline gas liquori
bolle 3 secondi tumbtumb ufficiale bianchezza telemetro
croce fuoco drindrin megafono alzo-4-mila-metri tutti-a-sinistra basta
fermi-tutti sbandamento-7-gradi erezione splendore getto forare
immensità azzurro-femmina sverginamento accanimento corridoi
grida labirinto materassi singhiozzi sfondamento deserto letto
precisione telemetro monoplano loggione applausi monoplano =
balcone-rosa-ruota-tamburo trapano-tafano > disfatta-araba bue
sanguinolenza macello ferite rifugio oasi umidità ventaglio freschezza
siesta strisciamento germinazione sforzo
dilatazione-vegetale sarò-più-verde-domani restiamo-bagnati
serba-questa-goccia-d'acqua bisogna-arrampicarsi-3-centimetri-per-
resistere-a-20-grammi-di-sabbia-e-3000-grammi-di-tenebre
via-lattea-albero-di-cocco stelle-noci-di-cocco latte grondare succo
delizia.
_PRATELLA_
=La distruzione della quadratura.=
_18 Luglio 1912._
IL RITMO è un cuore umano che pulsa; i suoi ACCENTI di POSA e di MOTO
sono ondate di sangue vivo che ad esso affluiscono e da esso TRABOCCANO.
IL MOVIMENTO DELLA MANO concepito come unità di misura del tempo, a
guisa del piede che nella danza batte il suolo, costituisce il CARDINE
DEL RITMO.
MOVIMENTO DI DUE ACCENTI (il 1º di POSA ed il 2º di MOTO) = RITMO
BINARIO.
MOVIMENTO DI TRE ACCENTI (il 1º di posa, il 2º ed il 3º di MOTO) = RITMO
TERNARIO.
GLI ACCENTI alla lor volta si SUDDIVIDONO BINARIAMENTE e TERNARIAMENTE
in SOTTOACCENTI di POSA e di MOTO, alla maniera degli accenti, ma in
proporzione minore della metà o di un terzo.
Il diverso modo di abbinarsi del RITMO BINARIO col RITMO TERNARIO e
viceversa produce il RITMO MISTO.
IL MOVIMENTO DI RITMO BINARIO offre DUE COMBINAZIONI DI SUDDIVISIONE
MISTA: _a_ = (BIN-TER.), _b_ = (TER-BIN).
IL MOVIMENTO DI RITMO TERNARIO offre SEI COMBINAZIONI DI SUDDIVISIONE
MISTA: _a_ = (BIN-BIN-TER.), _b_ = (TER-BIN-BIN.), _c_ = (BIN-TER-TER.),
_d_ = (TER-TER-BIN.), _e_ = (BIN-TER-BIN.), _f_ = (TER-BIN-TER.).
Riepilogando avremo:
{ SUDD. BINARIA.
{ RITMO BINARIO DI { » TERNARIA.
{ { » MISTA. (N. 2 COMBINAZIONI).
MOVIMENTO DI{
{ { SUDD. BINARIA.
{ RITMO TERNARIO DI { » TERNARIA.
{ » MISTA. (N. 6 COMBINAZIONI).
I rapporti rilevati fra ACCENTO e MOVIMENTO sono gli stessi fra
MOVIMENTO e MISURA DI TEMPO.
MISURA DI TEMPO DI 2 MOVIMENTI o di un numero di movimenti MULTIPLO di 2
(L'UNO DI POSA e L'ALTRO DI MOTO e così costantemente) = MISURA BINARIA.
MISURA DI TEMPO DI 3 MOVIMENTI o di un numero di movimenti MULTIPLO DI 3
(UNO DI POSA e DUE DI MOTO e così costantemente) = MISURA TERNARIA; e
ciò indipendentemente da ogni singola specie di ritmo relativa a ciascun
movimento.
Il diverso modo di abbinarsi dei MOVIMENTI DI RITMO BINARIO coi
MOVIMENTI DI RITMO TERNARIO e viceversa durante UNA MISURA DI TEMPO
produce una SUCCESSIONE DI MOVIMENTI DI RITMO MISTO.
L'unione di una MISURA BINARIA DI TEMPO con una MISURA TERNARIA e
viceversa produce la MISURA MISTA.
Riepilogando avremo:
{ SUDD. BINARIA.
{ RITMO BINARIO DI { » TERNARIA.
{ { » MISTA.
{
{ { SUDD. BINARIA.
{ BINARIA CON MOVIMENTI DI{ RITMO TERNARIO DI { » TERNARIA.
{ { { » MISTA.
{ {
{ { { SUDD. BINARIA.
{ { RITMO MISTO DI { » TERNARIA.
{ { » MISTA.
{
{ { SUDD. BINARIA.
{ { RITMO BINARIO DI { » TERNARIA.
{ { { » MISTA.
{ {
MISURA { { { SUDD. BINARIA.
DI {TERNARIA CON MOVIMENTI DI{ RITMO TERNARIO DI { » TERNARIA.
TEMPO { { { » MISTA.
{ {
{ { { SUDD. BINARIA.
{ { RITMO MISTO DI { » TERNARIA.
{ { » MISTA.
{
{ { SUDD. BINARIA.
{ { RITMO BINARIO DI { » TERNARIA.
{ { { » MISTA.
{ {
{ { { SUDD. BINARIA.
{ MISTA CON MOVIMENTI DI { RITMO TERNARIO DI { » TERNARIA.
{ { » MISTA.
{
{ { SUDD. BINARIA.
{ RITMO MISTO DI { » TERNARIA.
{ » MISTA.
Affermo che:
1.--I CONCETTI COMUNI DI TEMPO PARI E DI TEMPO DISPARI SONO SBAGLIATI.
I tempi 3/4 e 9/8 si trovano classificati fra i TEMPI DISPARI. Anche i
tempi 5/4 e 7/4--DI MISURA MISTA--dovrebbero appartenere alla CLASSE DEI
TEMPI DISPARI, dal momento che il 5 ed il 7 sono numeri DISPARI come il
3 ed il 9. Ed allora?
Il tempo 6/8, classificato fra i TEMPI PARI, come multiplo di 2 è di
MISURA BINARIA, come multiplo di 3 è di MISURA TERNARIA.
Le vecchie classificazioni di TEMPO PARI e di TEMPO DISPARI sono dunque
INSUFFICIENTI allo scopo, TRAVISANDO e RENDENDO CONFUSO IL CONCETTO DEL
TEMPO.
Perciò i TEMPI si dovranno distinguere nel modo seguente:
TEMPI DI MISURA BINARIA = IL MOVIMENTO MOLTIPLICATO PER 2 O PER I SUOI
MULTIPLI.
TEMPI DI MISURA TERNARIA = IL MOVIMENTO MOLTIPLICATO PER 3 O PER I SUOI
MULTIPLI.
TEMPI DI MISURA MISTA = COMBINAZIONE DEI DUE GENERI PRECEDENTI (BIN-TER)
E (TER-BIN).
La sintesi di questo PRINCIPIO--legge naturale del ritmo nella
musica--si completa così:
ACCENTO E SOTTOACCENTO DI RITMO BINARIO = IL MOVIMENTO DIVISO PER 2 O
PER I SUOI MULTIPLI.
ACCENTO E SOTTOACCENTO DI RITMO TERNARIO = IL MOVIMENTO DIVISO PER 3 O
PER I SUOI MULTIPLI.
La formazione delle SPECIE MISTE è stata già sufficientemente
dimostrata.
2.--IL RITMO BINARIO ED IL RITMO TERNARIO SONO FRA DI LORO SINCRONI ED
EQUIVALENTI.
DUE SOTTOACCENTI, DUE ACCENTI, DUE MOVIMENTI equivalgono rispettivamente
A TRE SOTTOACCENTI, A TRE ACCENTI ED A TRE MOVIMENTI e viceversa, per
una durata di tempo uguale. Per questa ragione si dicono RELATIVI fra di
loro DUE TEMPI, le cui misure contengano uno stesso numero di movimenti,
ma che i movimenti dell'una siano di una specie di ritmo e quelli
dell'altra siano di un'altra specie.
I tempi fra di loro RELATIVI sono per conseguenza anche SINCRONI ed
EQUIVALENTI. IL MOVIMENTO CADE CON L'ACCENTO DI POSA, LA MISURA DI TEMPO
COMINCIA COL MOVIMENTO E CON L'ACCENTO DI POSA. Il fenomeno della
BINARIETÀ e della TERNARIETÀ si effettua conseguentemente per via degli
ACCENTI e dei MOVIMENTI DI MOTO; dipendendo questi ultimi in qualunque
caso dal rispettivo ACCENTO E MOVIMENTO DI POSA INIZIALE IDENTICO ED
UNICO per le due specie di ritmo.
Un nuovo comune errore viene distrutto da questa legge: cioè quello di
concepire come di POSA IL TERZO ACCENTO NEL RITMO TERNARIO ed il terzo
movimento NELLA MISURA TERNARIA DI TEMPO e per due ragioni:
_a_) NON ESSENDO POSSIBILE LA SUCCESSIONE IMMEDIATA DI DUE ACCENTI O
MOVIMENTI DI POSA.
_b_) NON POTENDOSI CONSIDERARE SINCRONI ED EQUIVALENTI DUE RITMI,
DEI QUALI L'UNO ABBIA UNA POSA ED UN MOTO, L'ALTRO ABBIA UNA POSA,
UN MOTO ED UNA SECONDA POSA.
3.--LA MASSIMA EFFICACIA RITMICA SI MANIFESTA MEDIANTE L'ESPRESSIONE
MELODICA; LA COMPLICAZIONE POLIFONICA NEUTRALIZZA L'EFFICACIA DEL RITMO.
Il presente assioma, campo di aviazione della musica futurista, troverà
in seguito nuove e definite conclusioni ad esso attinenti.
Per ora faccio osservare anzitutto che essendo l'espressione musicale
una sintesi--PENSIERO MELODICO--i numerosi elementi che vi partecipano
debbono quindi sacrificare in parte e proporzionalmente la loro
individualità e cooperare di comune accordo all'esaltazione dell'effetto
SINTETICO.
Beethoven e Rossini conoscevano perfettamente questo principio; perciò
la loro musica pare più varia di ritmo, che non sembri quella di Wagner
e di Strauss, sebbene con questi ultimi il ritmo abbia assunto una
varietà di movimenti neppure intravista in sogno dagli altri due
maestri.
Strauss ha affogato il ritmo nel ritmo, contrapponendo ritmi a ritmi,
che si sono neutralizzati a vicenda ed hanno generato L'ARÌTMICA.
In pratica la CONTRAPPOSIZIONE DI DUE RITMI DIFFERENTI riesce efficace
finchè si può REGOLARE COI MOVIMENTI; oltre a questo limite produce
CONFUSIONE ARÌTMICA e la quasi impossibilità di ESECUZIONE SIMULTANEA,
ESATTA e SENZA CONCESSIONI da parte di una delle due specie di ritmo.
Vedere come esempio, nelle prime battute del preludio del _Parsifal_ di
Wagner, la contrapposizione di UN RITMO TERNARIO AFFIDATO AI LEGNI (6/4
= 3 + 3) ad un RITMO BINARIO AFFIDATO AGLI ARCHI (4/4 = 2 + 2) LENTO.
L'esecuzione simultanea dei due ritmi non potrà mai risultare CHIARA e
PRECISA, dato che UNA BACCHETTA BATTENTE DUE MOVIMENTI non è guida
sicura a chi debba CALCOLARNE TRE.
4.--DIETRO LE CONCLUSIONI PRECEDENTI, è ASSOLUTAMENTE INDISPENSABILE
TROVARE UNA NUOVA MANIERA DI SEGNARE IL TEMPO, CORRISPONDENTE ALLA
CONCEZIONE ESATTA E COMPLETA DI QUESTO.
I segni attuali non considerano la RELATIVITÀ DEI TEMPI, non esprimono
la diversa CONFORMAZIONE DEI TEMPI DI MISURA MISTA e concettualmente
alterano LA RELATIVITÀ DEI VALORI DELLE FIGURE MUSICALI.
Basti dire che lo stesso Strauss, nella CONCEZIONE FORMALE della sua
musica, commette errori di RELATIVITÀ RITMICA.
Cito esempi tolti da _Salomè_. (Riduzione francese-italiana per canto e
pianoforte).
Pag. 30. NARRABOTH: _Divina, non lo posso, nol posso...._
(TEMPO TAGLIATO contro 3/4)--ERRORE DI RELATIVITÀ.
Pag. 20 SECONDO SOLDATO: _....questo noi non lo sappiam, augusta...._
(4/4 contro 3/4)--ERRORE INGIUSTIFICABILE!
=Nuova maniera di considerare e segnare il tempo.=
MOVIMENTO DI RITMO BINARIO: 1² = (2/8 - 1/4) RELATIVO DEL MOVIMENTO DI
RITMO TERNARIO:
1³ = (3/8 - 3/4).
_=Tempi di misura binaria=_:
2² = (2/4--TEMPO TAGLIATO) relativo di 2³ = (6/8-6/4);
4² = (TEMPO ORDINARIO--4/4) relativo di 4³ = (12/8-12/4);
4 + 2² = (........) RELATIVO di 4 + 2³ = (........).
_=Tempi di misura ternaria=_:
3² = (3/4-3/2) RELATIVO di 3³ = (9/8-9/4);
3 + 3² = (6/8-6/4) RELATIVO di 3 + 3³ = (........).
_=Tempi di misura mista=_:
2 + 3² = (5/4) RELATIVO di 2 + 3³ = (........);
3 + 2² = (5/4) RELATIVO di 3 + 2³ = (........);
3 + 4² = (7/4) RELATIVO di 3 + 4³ = (........);
4 + 3² = (7/4) RELATIVO di 4 + 3³ = (........).
COME BEN SI VEDE IL NUMERO GRANDE INDICA LA QUANTITÀ DEI MOVIMENTI CHE
COMPONGONO LA MISURA DI TEMPO; IL 2 PICCOLO INDICA I DUE ACCENTI DEL
RITMO BINARIO, IL 3 PICCOLO INDICA I TRE ACCENTI DEL RITMO TERNARIO. I
DUE NUMERI GRANDI SOMMATI INDICANO I DIVERSI E BEN DISTINTI MODI DI
BATTERE I TEMPI DI MISURA MISTA E DI MISURA COMPOSTA.
NELLO STESSO TEMPO LA MINIMA SIA ELETTA DEFINITIVAMENTE ED
INVARIABILMENTE, IN QUALSIASI CASO, RAPPRESENTANTE ESCLUSIVA DEL
MOVIMENTO. CONSEGUENTEMENTE LA SEMIMINIMA RAPPRESENTERÀ L'ACCENTO E LA
CROMA IL SOTTOACCENTO.
LE DUINE E LE QUARTINE ESPRIMERANNO INVARIABILMENTE IL RITMO BINARIO
NELLA TERNARIETÀ COME LE LORO EQUIVALENTI E RELATIVE TERZINE E SESTINE
ESPRIMERANNO INVARIABILMENTE IL RITMO TERNARIO NELLA BINARIETÀ.
5.--NELLO SVOLGIMENTO GENERALE DEL RITMO, GLI ACCENTI, I SOTTOACCENTI ED
I MOVIMENTI DI MOTO SONO DIPENDENTI DAI RISPETTIVI ACCENTI, SOTTOACCENTI
E MOVIMENTI DI POSA; I SOTTOACCENTI DI POSA SONO DIPENDENTI DAGLI
ACCENTI DI POSA E DI MOTO, COME GLI ACCENTI DI POSA SONO DIPENDENTI DAI
MOVIMENTI DI POSA E DI MOTO. IN QUALUNQUE MISURA DI TEMPO, SIA ESSA
BINARIA, TERNARIA, MISTA, SEMPLICE, O COMPOSTA, TUTTI I MOVIMENTI, TUTTI
GLI ACCENTI E TUTTI I SOTTOACCENTI--SIA DI POSA CHE DI MOTO--DIPENDONO
RELATIVAMENTE DAL MOVIMENTO DELL'ACCENTO E DAL SOTTOACCENTO DI POSA
INIZIALE DELLA MISURA DI TEMPO.
* * * * *
Ora possediamo finalmente il PRINCIPIO SCIENTIFICAMENTE ASSOLUTO DEL
RITMO NELLA FORMULA: (1, 2 e 3 e LORO MULTIPLI) STA A (1 : 2 e 3 e LORO
MULTIPLI) e possediamo il MEZZO PRATICO e MALLEABILE onde FISSARLO nelle
sue più COMPLICATE, CAPRICCIOSE, LONTANE ED INSOSPETTATE RELAZIONI e
COMBINAZIONI, CHE UN ARTISTA DI GENIO SAPPIA SCOPRIRE.
Ma ciò non basta; dal PRINCIPIO TEORICO-PRATICO occorre passare ai
grandiosi risultati derivanti dalla sua evoluzione concettuale e
formale.
La parola umana per mezzo del ritmo, insegna come la sua origine si
debba ricercare nel canto, primitiva maniera d'espressione comune
all'uomo ed all'animale. Perciò essa possiede due valori: L'UNO
INTELLETTIVO E CONVENZIONALE, ESPRESSIVO E REALE L'ALTRO. In altri
termini, il suo ritmo e la sua articolazione--la parola è un CANTO
ARTICOLATO--indipendentemente dal suo significato particolare,
risvegliano in chi l'ascolta una sensazione corrispondente a quella,
provata dal lontanissimo creatore della parola stessa, attraverso uno
stato d'animo affine. Di qui il valore MUSICALE (RITMICO) della poesia.
LA SUCCESSIONE ISTINTIVA DEGLI ACCENTI NEL RITMO MUSICALE E NEL RITMO
DELLE PAROLE È LA MEDESIMA, POGGIANDO SOPRA UNA BASE UNICA.
Negli esempi segno con un ACCENTO CIRCONFLESSO le sillabe DI POSA
(FORTI) e con un ACCENTO ACUTO le sillabe DI MOTO (DEBOLI).
=Ritmo binario.=
Câr-né; têr-rá; mê-rá-mên-té; ecc.
|1 2| |1 2| ||1 2| |1 2||
+----+ +----+ |+---+ +----+|
| 1 2 |
+------------+
Vé-lô-cé: có-lô-ré; tém-pê-stá: ecc.
| |1 2|| | |1 2|| | |1 2||
-+ +---+| -+ +---+| --+ +----+|
2 | 2 | 2 |
--------+ --------+ ----------+
Tû ´ ; rê ´ ; ciô ´ ; ecc.
.... .... ....
|1 2| |1 2| |1 2|
+----+ +----+ +-----+
^ tú; ^ ré; ^ ció, ecc.
.... .... ....
|1 2| |1 2| |1 2|
+-----+ +-----+ +------+
=Ritmo ternario.=
Fûl-gí-dó; ê-té-ró-gê-né-ó; â-gíta-nó; ecc.
|1 2 3| ||1 2 3| |1 2 3|| | |12| |
+-------+ |+------+ +------+| | +--+ |
| 1 2 | |1 2 3|
+-----------------+ +---------+
Ant-âr-tí-có; bé-vên-dó-sí; ér-bâ-cé-ó; ecc.
||1 2 3|| | |1 2 3|| | |1 2 3||
--++-------+|--+ +-------+| --+ +------+|
2 | 2 | 2 |
------------+--------------+ ------------+
Giô-vín ´ ; vêr-gín ´ ; câr-dín ´ ; ecc.
.... .... ....
|1 2 3| |1 2 3| |1 2 3|
+---------+ +---------+ +---------+
^ ´ sí; ^ ´ vá; ^ ´ nó; ecc.
.... .... .... .... .... ....
|1 2 3| |1 2 3| |1 2 3|
+----------+ +----------+ +----------+
=Ritmo misto.=
Côn-té-stâ-bí-lé; sû-scét-tî-bí-lé; côm-mén-dê-vó-lé; ecc.
||1 2| |1 2 3|| ||1 2| |1 2 3|| ||1 2| |1 2 3||
|+----+ +-------+| |+----+ +-------+| |+----+ +-------+|
| 1 2 | | 1 2 | | 1 2 |
+----------------+ +----------------+ +----------------+
Vâ-lí-dá-mên-té; â-stró-nó-mî-á; crî-só-bé-rîl-ló; ecc.
||1 2 3| |1 2|| ||1 2 3| |1 2|| ||1 2 3| |1 2||
|+------+ +----+| |+-------+ +---+| |+-------+ +----+|
| 1 2 | | 1 2 | | 1 2 |
+---------------+ +---------------+ +----------------+
Ar-tî-stí-cá-mên-té; é-lêt-tró-má-gnê-té; ecc.
| |1 2 3| |1 2|| ||1 2 3| |1 2||
--+ +-------+ +----+| --++--------+ +----+|
2 3 | 2 3 |
--------------------+ --------------------+
Có-rê-ó-grâ-fí-có; á-pô-cá-lît-tí-có; ecc.
| |1 2| |1 2 3|| | ||1 2| |1 2 3||
--+ +---+ +------+| |-++----+ +-------+|
2 3 | | 2 3 |
------------------+ +------------------+
I puntini .... sotto l'accento, indicano PAUSA DI UN ACCENTO.
Verso la fine del medioevo, al tempo dei trovatori, quando una grande
fede stava per trasformarsi, noi troviamo accanto alla musica religiosa
ed a quella popolare un terzo genere: LA MUSICA BORGHESE.
Genere elegante, amoroso, facile, di proporzioni ridotte, buono per la
digestione tranquilla, per l'amore licenzioso, per la casa del nobile
dilettante e per quella del principe. Genere da salotto, a piccole
forme, con frequenti cadenze ad ogni periodo di una determinata
lunghezza.
Di qui hanno principiato LE PICCOLE DANZE DA SALOTTO MONORITMICHE, LE
ARIETTE SULLO SCHEMA DELLE PICCOLE DANZE ed il preconcetto della
QUADRATURA NELLA COMPOSIZIONE. Epidemia che ha attraversato tutti i
secoli dal suo nascere e che oggi ancora infetta l'intero campo
musicale.
I trovatori di buona memoria, amore e gioia dei nostri grandi
LIBRETTISTI, trattarono la poesia a mo' della musica; il FATTO anzi deve
essere avvenuto contemporaneamente, perchè a quei tempi la poesia non
andava mai disgiunta dalla musica (CANTO); e precisamente per una
ragione RITMICO-MUSICALE il verso deve aver perduto il suo PRIMO METRO
QUANTITATIVO.
SIRVENTESE, BALLATA, CANZONE, CANZONE A BALLO, SONETTO ecc. sono termini
comuni alla musica ed alla poesia, con accenni alla PICCOLA DANZA
QUADRATA DA SALOTTO. Le forme simmetriche, misurate, ripetentisi dopo
dati periodi con lo stesso RITMO e con le stesse CADENZE-RIME, sono pure
comuni alle due arti; IL POEMA DI DANTE e la SINFONIA DI BEETHOVEN vanno
soggetti entrambi alla tirannia di una QUADRATURA DI PICCOLA DANZA
BORGHESE. Non dico niente degli altri.
In poesia il VERSO LIBERO ha segnato la fine della schiavitù, facendo
trionfare il RITMO INDIVIDUALE delle parole, che sotto l'impulso di uno
stato d'animo si combinano in sinfonie di suoni e di ritmi fino ad oggi
rimaste sconosciute.
In musica i tentativi di Wagner, di Strauss, di Debussy e di Mascagni
non hanno risolto il problema, pur aprendo nuove e diverse vie.
Strauss, sulle orme di Wagner, ha per così dire SINFONIZZATO IL
RECITATIVO, introducendo mutamenti di tempo specialmente dove
l'espressione musicale non conserva la MANIERA CONTINUATIVA: per questo
l'effetto va quasi totalmente perduto.
Così dicasi più o meno degli altri; i quali in verità, usando di
frequente il cambiamento della misura nel tempo, non arrivano con questo
a dare varietà e libertà assoluta al PENSIERO RITMICO.
Al Mascagni spetta il merito particolare di avere intuito con felice
risultato il VALORE RITMICO DELLA PAROLA CANTATA.
L'introduzione del RITMO LIBERO NELLA MUSICA è una nuova conquista del
futurismo.
Prima di esporre le nostre ULTIME CONCLUSIONI, voglio dimostrare per
mezzo dell'analisi ritmica di alcuni VERSI LIBERI del poeta Paolo Buzzi,
come nei suddetti versi l'alternarsi dei ritmi binario e ternario e la
formazione dei ritmi misti siano di UNA LIBERTÀ RITMICA assolutamente
nuova e come fra verso e verso non esista alcun LEGAME DI SIMMETRIA.
^ Nói siâm gli á-strâ-lí, ^ í sân-tí, ^ i dê-mó-nî-á-cí:
.... .... ....
|1 2| | 1 2| | 1 2| |1 2| |1 2| |1 2| |1 2| |1 2 1|
+------+ +--------+ +------+ +----+ +-----+ +----+ +---+ +-----+
siâm lé mé-tê-ó-ré vêr-tí-gí-nô-sé chiû-sé néll'â-tó-mó u-mâ-nó:
| 1 2 3| |1 2 3| |1 2 3| |1 2| | 1 2 3| | |1 2|||1 2|
+--------+ +-----+ +-------+ +---+ +---------+ | +----+|+---+
|1 2 3 |
+-----------+
^ rí-pé-tiâ-mó, ^ frá nôi, ´ lé scôs-sé dê-gli ú-ní-vêr-sí fuô-rí-déll'ôr-bíté:
.... .... ....
|1 2 3| |1 2| |1 2| |1 2 3| | 1 2| |1 2 3| |1 2| |1 2 3| |1 2 3|
+--------+ +----+ +------+ +----------+ +-----+ +---------+ +----+ +--------+ +-------+
^ pró-pá-ghiâ-mó, ^ frá nôi, ´ lá spê-cié déi cá-tâ-clî-smí êm-pí-ré-â-lí!
.... .... ....
|1 2 3| | 1 2| |1 2| |1 2 3| | 1 2| |1 2 3| | 1 2| |1 2 3| |1 2|
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CONCLUSIONI:
1.--LA MUSICA FUTURISTA CONSEGUE UN'ASSOLUTA LIBERTÀ DI RITMO, COL
LASCIARE ALLA SUA FRASE ESPRESSIVA LA MULTIFORME VARIETÀ E
L'INDIPENDENZA INDIVIDUALE CHE IL VERSO LIBERO HA TROVATO NELLA
PAROLA.
LA FRASE, SINTESI MELODICA DELL'ESPRESSIONE MUSICALE VOLUTA--che può
essere composta di una o più misure di tempo--oltre all'assumere la
libertà ritmica particolare di ciascuna misura, si può arricchire di
nuove movenze ritmiche col concepire le misure che la compongono
DISUGUALI FRA DI LORO NEL NUMERO DEI MOVIMENTI O NEL RITMO DI QUESTI:
alternando, cioè, o facendo succedere BINARIAMENTE E TERNARIAMENTE
MISURE DI TEMPO BINARIE, TERNARIE E MISTE IN UNA SOLA FRASE.
2.--IL PERIODO MUSICALE, COMPOSTO DI UNA O PIÙ FRASI, NELLA SUA
CONCEZIONE FORMALE SI DEVE ATTENERE ALLO STESSO PRINCIPIO DI LIBERTÀ
E DI VARIETÀ GIÀ STABILITO PER LA FORMAZIONE DELLA FRASE: ALTERNANDO
CIOÈ, O FACENDO SUCCEDERE BINARIAMENTE E TERNARIAMENTE FRASI, ALLA
LORO VOLTA UGUALI O DISUGUALI FRA DI LORO PER IL NUMERO E PER LA
DIFFERENZA DI SPECIE RITMICA DELLE MISURE DI TEMPO CHE LE
COMPONGONO.
3.--COSÌ DICASI DELLA SUCCESSIONE E DELL'ALTERNAZIONE BINARIE E
TERNARIE DEI PERIODI, CHE NEL COMPLESSO SINFONICO COSTITUISCONO LA
SINTESI MUSICALE MELODICA, ESPRESSIONE PREDOMINANTE VOLUTA.
4.--IN TAL MANIERA L'INTERA CONCEZIONE MUSICALE VIENE A RIASSUMERSI
NELLA FORMULA SCIENTIFICA DEL RITMO (1 × 2 e 3 e LORO MULTIPLI) STA
A (1 : 2 e 3 e LORO MULTIPLI) E NELLO STESSO TEMPO POSSIEDE
FINALMENTE LA LIBERTÀ DI SVILUPPARE LA FORMULA IN TUTTE LE
COMBINAZIONI E PROPORZIONI POSSIBILI, STABILENDO LE SEGUENTI UNITÀ
RELATIVE MOLTIPLICABILI E DIVISIBILI AD UNA STESSA MANIERA:
«SOTTOACCENTO--ACCENTO--MOVIMENTO--MISURA DI
TEMPO--FRASE--PERIODO--SINFONIA».
IL MOVIMENTO, in qualunque caso, rappresenta sempre L'UNITÀ RITMICA
CARDINALE.
5.--LA QUADRATURA, CON LE SUE SIMMETRIE E CADENZE DI PICCOLA DANZA
BORGHESE, VIENE DISTRUTTA E SOSTITUITA DALL'INTUIZIONE LIBERA DI
RELAZIONI RITMICHE ISTINTIVE E SIMPATICHE.
6.--CADUTO IL CRITERIO DEL TEMPO STABILE CADONO PURE
GL'INSIGNIFICANTI TERMINI DI ANDANTE, ALLEGRO, ALLEGRETTO, ecc.
QUESTI VENGONO SOSTITUITI DA UN TERMINE RISPONDENTE ALLO STATO D'ANIMO
IN CUI SI TROVA L'ARTISTA CREATORE IN QUEL DATO MOMENTO.
Noi abbiamo definitivamente DISTRUTTO LA QUADRATURA SECOLARE. Acclamiamo
dunque al sentimento LIBERO DEL RITMO E DELL'ESPRESSIONE, libero come la
PAROLA, come il VERSO FUTURISTA, come il VOLO DELLA FANTASIA, come il
BATTITO DEL CUORE.
Nessun direttore d'orchestra potrà mai sottomettere i battiti del cuore
al dominio di UNA BACCHETTA--MELANCONICO PENDOLO SONNECCHIANTE.
L'ORDINE è un VECCHIO POLIZIOTTO, che non ha buone gambe per correre;
NOI, FUTURISTI, CREIAMO IL NUOVO ORDINE DEL DISORDINE.
_VALENTINE DE SAINT-POINT_