CAP. LXXIX.

_Come i Pisani ricondussono gl’Inghilesi._

Lasciando le forestiere storie, e tornando alle scaramucce e badalucchi

della tediosa guerra intra i Fiorentini e’ Pisani ci occorre, che

essendo gl’Inghilesi per fornire loro condotta, per due rispetti, l’una

perchè i Fiorentini non li conducessono, l’altra per trarlisi di casa,

e per li tempi che richiedesse la guerra, i Pisani del mese di gennaio

li ricondussono per sei mesi con soldo di centocinquanta migliaia di

fiorini, con patti che potessono fare cavalcate dove a loro piacesse,

salvo che alle terre loro sottoposte, raccomandate e collegate, tutti

gli altri loro soldati cassarono, e feciono loro capitano di guerra

Vanni Aguto Inghilese gran maestro di guerra, di natura a loro modo

volpigna e astuta, il suo soprannome in lingua inghilese era Hawkwood,

che in latino dice, Falcone di bosco, ovvero in bosco, perocchè essendo

la madre a un suo maniere per partorire, e non possendo, si fè portare

in uno suo boschetto, e quivi lui di presente partorì, e tutto che

non fosse di schiatta di nobili con dignità, il padre era gentiluomo

mercatante e antico borgese, e così i suoi antenati, e come Giovanni

venne in età di potere arme, essendo d’aspetto e di stificanza di farsi

in essa valente uomo, fu dato a un suo zio gran maestro di guerra,

il quale nelle guerre di Francia e d’Inghilterra avea fatto in arme e

pratiche di guerra belle e rilevate cose. I detti Inghilesi vernarono

in Pisa con gran danno e disagio de’ cittadini i quali a loro faceano

oltraggio, e intra gli altri delle donne loro, il perchè molti di loro

le ne mandarono a Genova e altrove in luoghi dove potessono onestamente

dormire.

Cronica di Matteo Villani, vol. 5 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 188 / 217 题