_Come i Pisani furono sconfitti a Barga._
Avendo i Pisani la lor gente dell’arme e gl’Inghilesi nella città,
non potendo, come detto è di sopra, nè in parte nè in tutto trarre
gl’Inghilesi di Pisa, per non perdere il tempo gran parte di loro
soldati con grande ordine e apparecchio mandarono a Barga all’entrare
di dicembre, per porre sopra gli altri battifolli che vi aveano un
altro battifolle dalla parte del monte. In Barga era capitano per i
Fiorentini Benghi del Tegghia Bondelmonti, a cui i Fiorentini, poichè
gl’lnghilesi aveano abbandonato Figghine, aveano mandati centocinquanta
degli sbanditi ch’erano stati in san Miniato a monte, i quali doveane
certo tempo servire il comune nella guerra alle loro spese, e poi
essere ribanditi; la gente de’ Pisani portando fornimenti assai, sì
per porre detto battifolle, e sì per fornire e quello e gli altri
ad abbondanza, non parea che desse cuore di fare quello ch’era stato
loro commesso senza altro aiuto, forte temendo la brigata di Barga,
il perchè quelli ch’erano negli altri battifolli lasciandoli male a
difesa forniti si dirizzarono con loro in viaggio. Benghi, sentendo
che i battifolli erano sforniti e quasi come abbandonati, con i
Barghigiani, che v’andarono uomini e femmine vogliosamente, e co’ detti
centocinquanta sbanditi assalì i detti battifolli, e tantosto li vinse.
Quelli de’ battifolli ch’erano iti coll’altra gente a porre la bastita
sentendo le grida e lo stormire di quelli che combatteano le bastite,
subito colla detta gente de’ Pisani si volsono indietro per soccorrere
a’ battifolli. Benghi capitano co’ Barghigiani e sbanditi suddetti li
ricevettono francamente, e dopo lunga battaglia e aspra li sconfissono,
dove de’ nemici furono morti oltre a centocinquanta, e assai fediti
e magagnati, e molti ne furono presi; lo stendardo del comune di Pisa
con altre tredici bandiere rimasono prese, le quali i Barghigiani ne
mandarono a Firenze, e’ battifolli furono arsi, e quello che dentro
v’era con quello che recato v’aveano per porre l’altro sì di vittuaglia
come d’arnesi fu messo in Barga, e loro a gran bisogno sovvenne. Benghi
perchè s’era fedelmente e francamente portato fu fatto di popolo, e
rifermo in capitano di Barga per diciotto mesi.