_I modi teneano gl’Inghilesi tornati in Pisa._
Con grande festa e trionfo gl’Inghilesi tornati da Figghine per i
Pisani furono ricevuti, e loro quasi come a cittadini fu consegnata
certa parte della terra, e dell’altre furono abbarrate le vie perchè
non noiassono a’ cittadini; ciò veggendo gl’Inghilesi lor parve che i
Pisani li avessono accettati per loro cittadini participando la terra
con loro, e modi teneano che pareano che intendessono così; i Pisani
veggendo per segni e parole l’intento loro più volte cercarono per
ingegno e astuzia di trarlisi di casa, infignendo d’essere cavalcati
da’ nemici, e facendo venire molte lettere di diverse parti che loro
annunziavano soprastare a gran pericoli, ma per allora fu nulla, che
gl’Inghilesi che s’erano molto affannati, e bisogno aveano di riposo,
ed erano caldi di danari di prigioni e di preda, se ne feciono beffe,
il perchè i Pisani vernano in gran gelosia.