CAP. LXXIV.

_I modi teneano gl’Inghilesi tornati in Pisa._

Con grande festa e trionfo gl’Inghilesi tornati da Figghine per i

Pisani furono ricevuti, e loro quasi come a cittadini fu consegnata

certa parte della terra, e dell’altre furono abbarrate le vie perchè

non noiassono a’ cittadini; ciò veggendo gl’Inghilesi lor parve che i

Pisani li avessono accettati per loro cittadini participando la terra

con loro, e modi teneano che pareano che intendessono così; i Pisani

veggendo per segni e parole l’intento loro più volte cercarono per

ingegno e astuzia di trarlisi di casa, infignendo d’essere cavalcati

da’ nemici, e facendo venire molte lettere di diverse parti che loro

annunziavano soprastare a gran pericoli, ma per allora fu nulla, che

gl’Inghilesi che s’erano molto affannati, e bisogno aveano di riposo,

ed erano caldi di danari di prigioni e di preda, se ne feciono beffe,

il perchè i Pisani vernano in gran gelosia.

Cronica di Matteo Villani, vol. 5 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 183 / 217 题