_Come i Pisani presono per forza il castello di Gello sul Volterrano._
Rinieri d’Ugolinuccio, detto Rinieri del Bussa da Baschi capitano
de’ Pisani, uomo d’alto cuore e sollecito guerriere, a dì 12 del mese
d’aprile si mosse da Pisa con cinquecento cavalieri e duemila pedoni
eletti, intra i quali furono molti balestrieri di Gera, e si mosse
per la Maremma, e con molto ordine assalì il castello di Gello non
provveduto, e dibattuto assai per lo assedio. Il castello è di cento
famiglie assai forte, e per luogo ben situato a difesa, e quello per
lungo spazio di tempo combatterono, e quello per forza vinsono con
assai morti e magagnati, e di quelli d’entro e di quelli di fuori.
Vinta la terra si dirizzarono alla rocca, che era forte e ben guernita
alla difesa, e la combatterono per lungo spazio, tanto che quasi non
era fante nella rocca che dalle buone balestra non fosse fedito, i
quali disperati di soccorso, il quale colla sollecitudine di messer
Piero giugnea, s’arrenderono salve le persone. Rinieri fornito il
castello di gente atti a tenerlo se ne tornò a Pisa.