CAP. XLVII.

_Come i Pisani presono per forza il castello di Gello sul Volterrano._

Rinieri d’Ugolinuccio, detto Rinieri del Bussa da Baschi capitano

de’ Pisani, uomo d’alto cuore e sollecito guerriere, a dì 12 del mese

d’aprile si mosse da Pisa con cinquecento cavalieri e duemila pedoni

eletti, intra i quali furono molti balestrieri di Gera, e si mosse

per la Maremma, e con molto ordine assalì il castello di Gello non

provveduto, e dibattuto assai per lo assedio. Il castello è di cento

famiglie assai forte, e per luogo ben situato a difesa, e quello per

lungo spazio di tempo combatterono, e quello per forza vinsono con

assai morti e magagnati, e di quelli d’entro e di quelli di fuori.

Vinta la terra si dirizzarono alla rocca, che era forte e ben guernita

alla difesa, e la combatterono per lungo spazio, tanto che quasi non

era fante nella rocca che dalle buone balestra non fosse fedito, i

quali disperati di soccorso, il quale colla sollecitudine di messer

Piero giugnea, s’arrenderono salve le persone. Rinieri fornito il

castello di gente atti a tenerlo se ne tornò a Pisa.

Cronica di Matteo Villani, vol. 5 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 155 / 217 题