_Come i Pisani vollono torre santa Maria a Monte._
A dì 26 del mese di gennaio, il capitano de’ Pisani Rinieri del Bussa
da Baschi con ottocento cavalieri e tremila pedoni cavalcò a santa
Maria a Monte, e considerando che per due ponti ch’erano sulla Gusciana
i Fiorentini poteano soccorrere il castello, quelli prestamente
tagliarono, e nel pieno della notte assalirono il castello da due
parti, e con aspra battaglia e gran romore per molto spazio di tempo
il combatterono, e per i soldati del comune e per i terrazzani furono
villanamente ributtati, avendo già poste le scale alle mura del borgo,
e assai ne furono morti e magagnati colle pietre e co’ balestri; e
sopravvegnendo il giorno, veggendosi perduta la speranza della terra,
cominciarono ad ardere e fare preda per lo paese: avendo di ciò boce
messer Ridolfo da Camerino allora capitano de’ Fiorentini trasse al
soccorso; i Pisani non lo attesono.