CAP. XXXVIII.

_Come in Firenze s’ordinò tavola per lo comune per servire i soldati._

Gl’ingordi e disonesti usurieri, che sotto colore di prestanza

sovvenieno i soldati di loro comune, portavansene i loro soldi, l’arme

e’ cavalli, il perchè il comune ai suoi bisogni non li potea avere

cavalcati; mosse il comune a fare banco, il quale con danari del

comune potesse sovvenire a’ soldati, e del mese di febbraio 1362 fu

ordinato co’ suoi ufiziali, i quali, nel detto anno in calen di marzo

cominciarono l’ufizio, ed ebbono al cominciamento del banco dal comune

quindicimila fiorini.

Cronica di Matteo Villani, vol. 5 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 146 / 217 题