CAP. XXXVI.

_Come il conte di Focì sconfisse e prese quello d’Armignacca._

Erano gare e questioni spiacevoli e gravi intra il conte di Focì e il

conte d’Armignacca, il perchè in fine ciascuno fece suo sforzo sì di

sua gente e sì d’amistà, e a dì 5 di dicembre ingaggiati di battaglia

si trovarono in sul campo all’Isola presso di Tolosa, e commisono

insieme aspra battaglia, la quale per la pertinacia della buona gente

che temeva vergogna sì dall’una parte come dall’altra durò per lungo

spazio di tempo, dove si trovò morti in sul campo tra dall’una e

dall’altra parte oltre a tremila uomini da cavallo, che ve n’ebbe mille

cavalieri e gentili uomini di rinomea, e a quello di Focì rimase il

campo, e quello d’Armignacca fedito rimase prigione, e con lui il conte

di Giagne, e il conte di Montelesori, e ’l signore di Libret con due

suoi fratelli, e il conte di Cominga, e più altri signori e gentili

uomini di nomea.

Cronica di Matteo Villani, vol. 5 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 144 / 217 题