_Come il conte di Focì sconfisse e prese quello d’Armignacca._
Erano gare e questioni spiacevoli e gravi intra il conte di Focì e il
conte d’Armignacca, il perchè in fine ciascuno fece suo sforzo sì di
sua gente e sì d’amistà, e a dì 5 di dicembre ingaggiati di battaglia
si trovarono in sul campo all’Isola presso di Tolosa, e commisono
insieme aspra battaglia, la quale per la pertinacia della buona gente
che temeva vergogna sì dall’una parte come dall’altra durò per lungo
spazio di tempo, dove si trovò morti in sul campo tra dall’una e
dall’altra parte oltre a tremila uomini da cavallo, che ve n’ebbe mille
cavalieri e gentili uomini di rinomea, e a quello di Focì rimase il
campo, e quello d’Armignacca fedito rimase prigione, e con lui il conte
di Giagne, e il conte di Montelesori, e ’l signore di Libret con due
suoi fratelli, e il conte di Cominga, e più altri signori e gentili
uomini di nomea.