CAP. XXXII.

_Domande fatte per lo re di Francia al papa._

Quattro cose dopo la visitazione e rallegramento di sua coronazione

domandò il re di Francia al santo padre; in prima, quattro cardinali

de’ primi facesse: appresso sei anni le rendite di santa Chiesa in

suo reame domandando di poterle in tre anni ricoglierle per aiuto a

pagare il re d’Inghilterra, di quello che per i patti della pace fare

li dovea: la terza domanda fu, che gli piacesse per mezzanità sua

seguire il trattato della pace con messer Bernabò, promettendoli di

fare stare contento messer Bernabò a quattrocento migliaia di fiorini,

i quali dovesse pagare la Chiesa al re in otto anni, cinquantamila per

anno, mostrando che ciò gli era in grande acconcio alle faccende che a

fare avea con il re d’Inghilterra, affermando che messer Bernabò glie

ne facea sovvenenza quel tempo che a lui piacesse: la quarta domanda

fu, che piacesse a sua santità dare opera che la reina Giovanna fosse

sposa del figliuolo. A questa ultima il papa prima rispose, che quanto

per sè esso n’era molto contento, e gli piacea, quando il figliuolo

dimorasse nel Regno, e prestasse il saramento e il debito censo a

santa Chiesa, e dove fosse in piacere della reina cui ne conforterebbe.

All’altre domande disse al re che n’arebbe suo consiglio, e che perciò

non bisognava ch’egli stesse, che a tempo li risponderebbe; e per non

avere materia di fare in dispiacenza del re, che avea chiesti quattro

cardinali, per le digiune nullo ne volle fare. Il re passò il Rodano

visitando le terre della Provenza, mal contento alle risposte del papa.

Cronica di Matteo Villani, vol. 5 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 140 / 217 题