CAP. XXXIII.

_Di grande acquazzone che in Italia fè danno._

All’entrata di novembre per tutta Italia furono grandissime e continove

piove; in Lombardia ruppono gli argini del Po in più luoghi, e tutto il

paese allagarono con danno grandissimo de’ paesani; in Firenze ruppono

la pescaia della Porta alla giustizia, e il muro fatto per lo comune

per riparo della Piagentina, e stesonsi l’acque in essa profondandosi

forte, e vennono insin presso alle mura sopra la Porta alla giustizia,

a quelle tosto arebbono con la porta e colla torre del canto gittate in

terra, se non fosse stato il presto argomento di buoni maestri, i quali

con pali a castello e con altri ripari sollecitamente e di dì e di

notte puosono riparo.

Cronica di Matteo Villani, vol. 5 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 141 / 217 题