_Come Dio chiamò a sè papa Innocenzio, e fu fatto papa Urbano quinto._
Fu papa Innocenzio sesto uomo di semplice ed onesta vita, e di buona
fama, colla quale passò di questa vita a migliore a dì 11 di settembre
1362, e a’ tredici dì fu seppellito alla chiesa di nostra Dama
d’Avignone. Sedette papa anni nove, mesi otto e dì sedici: vacò la
Chiesa di Roma dì quarantotto. I cardinali essendo chiusi in conclavi
in numero ventuno a dì 28 di settembre, si trovò che dato aveano
quindici voci al cardinale...... che fu vescovo di...... monaco nero,
e di nazione Limogino, uomo per età antico, e per vita di penitenza,
e del tutto dato allo spirito, a cui essendo revelato lo squittino,
avanti che pubblicato fosse papa con molto fervore d’amore e umiltà
rinunziò. I cardinali, perchè per avventura non era chi arebbono
voluto, accettarono la rifiutagione. Appresso il cardinale di Tolosa
nipote del cardinale d’Aubruno ebbe undici voci delle ventuno, un
altro dieci, un altro nove, onde a’ trenta di settembre gara entrò tra’
cardinali, ed erano in grande discordia, ch’una parte d’essi il volea
Limogino, e l’altra no. In fine come piacque a Dio, da cui viene ogni
bene e ogni grazia, il dì ultimo d’ottobre elessono in papa messer
Guglielmo Grimonardi, nato della Siniscalchia di Belcari, il quale
era abate di san Vittore di Marsilia, dell’ordine di san Benedetto,
uomo d’età di sessanta anni, onesto e di religiosa vita, pratico e
intendente assai. Costui di settembre era venuto con danari che la
Chiesa mandò al legato ambasciadore alla reina Giovanna, passò per
Firenze, e di convito de’ signori fu riccamente onorato; sentita per
lui la morte d’Innocenzio si partì di Firenze, ed osò dire, che se per
grazia di Dio vedesse papa che avesse in cura di venire in Italia, e
alla vera sedia papale, e abbattesse i tiranni, e l’altro dì morisse,
sarebbe contento. I cardinali perchè non era in Avignone, come scritto
avemo, quando fu eletto, lo tennono celato, e mandarono per lui
fingendo per certe cagioni averne prestamente bisogno, e segretamente
a dì 30 d’ottobre entrò in Avignone, e a dì 31 fu pubblicato papa, e
nomato Urbano quinto: prese il manto e la corona a dì 6 di novembre.