_Comincia la guerra che i Fiorentini feciono in mare a’ Pisani._
Del mese d’agosto le galee di Perino e quelle di Bartolommeo condotte
al soldo dal comune di Firenze furono nella riviera di Pisa verso
Piombino, facendo in quelle riviere gran danni, e in quelli giorni
messer Niccola Acciaiuoli gran siniscalco del regno di Puglia, alle
sue spese mandò due galee a servire il nostro comune per tempo di due
mesi, le quali detto tempo assai affannarono i Pisani, non lasciando
nel porto di Pisa legno che non pigliassono, rubassono e ardessono: e
all’isola della Capraia scesono in terra, e levarono preda di mille
capi di bestie, e il simile feciono al Giglio e a Vada per tutta
quella marina dove danni di preda o d’arsioni poterono fare, a grande
onore del comune di Firenze. Perino Grimaldi all’entrata di settembre
per simile modo correva la detta marina facendo gran guerra, e per
battaglia prese la Rocchetta, la quale è posta in su la marina intra
Castiglione della Pescaia e Piombino in forte luogo; li terrazzani
rifuggirono nella rocca, e’ Genovesi presono la terra, e forniti di
vittuaglia la rubarono e arsono. Fu riputato per Italia in grande
onore al nostro comune, e non senza ammirazione di chi l’intese, che
i Fiorentini potessono in mare più che i Pisani, e che per acqua li
tenessono assediati.