_Come il re Maometto di Granata si fece uomo del re di Castella._
Avendo il re Maometto ricevuto il ricco e famoso presente della testa
del re Vermiglio suo nemico, e de’ quarantaquattro suoi seguaci i quali
aveano morto il fratello, riconoscendo come per operazione del re Piero
di Spagna egli era ritornato nel suo reame di Granata, di presente
mandò suoi ambasciadori con pieno mandato al re Piero, i quali li
sommisono il reame di Granata, e da lui in vece e nome del re Maometto
come da superiore lo riconobbono, e lo re Maometto ne feciono suo uomo,
e omaggio glie ne fece, e in segno della sommissione del reame a loro
usanza li mandò pennoni di tutte le sue buone città e terre; e oltre a
questo li presentò ricchi doni, e con essi tutti i cristiani ch’erano
in suo reame fu donato loro libertà per amore del detto re.