CAP. XCIV.

_Come la Compagnia bianca prese Castelnuovo Tortonese._

Del mese di marzo la Compagnia bianca essendo di lungi al contado

di Tortona per tanto di spazio, che i paesani non aveano riguardo,

partendosi di giorno, e cavalcando verso la notte, feciono a gente

d’arme smisurato viaggio, e in sul dì seppono sì fare, che la mattina

entrarono anzi dì di furto in Castelnuovo Tortonese, e come furono

dentro, chi si volle difendere uccisono, il perchè i morti si trovarono

sopra a trecento: il castello era bene di milledugento uomini.

Sentito ciò messer Galeazzo v’andò con più di tremila cavalieri e bene

quindicimila pedoni, e tutto che li paresse essere bene in apparecchio

da combattere co’ nemici non s’attentò di mettersi a partito, ma fornì

le castella d’attorno, e tornossi a Milano.

Cronica di Matteo Villani, vol. 5 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 98 / 217 题