_Come la Compagnia bianca prese Castelnuovo Tortonese._
Del mese di marzo la Compagnia bianca essendo di lungi al contado
di Tortona per tanto di spazio, che i paesani non aveano riguardo,
partendosi di giorno, e cavalcando verso la notte, feciono a gente
d’arme smisurato viaggio, e in sul dì seppono sì fare, che la mattina
entrarono anzi dì di furto in Castelnuovo Tortonese, e come furono
dentro, chi si volle difendere uccisono, il perchè i morti si trovarono
sopra a trecento: il castello era bene di milledugento uomini.
Sentito ciò messer Galeazzo v’andò con più di tremila cavalieri e bene
quindicimila pedoni, e tutto che li paresse essere bene in apparecchio
da combattere co’ nemici non s’attentò di mettersi a partito, ma fornì
le castella d’attorno, e tornossi a Milano.