_Come i Turchi presono la città di Dometico ch’era dell’imperadore di
Costantinopoli._
Del mese di novembre del detto anno, un grande signore de’ Turchi
di Boccadave, sentendo l’imperadore di Costantinopoli giovane, e in
discordia co’ suoi per la ragione già detta di Mega Domestico cui egli
perseguitava, e altre volte essendo suo balio avea occupato l’imperio,
accolse di suoi Turchi grande esercito, e vennesene ad assedio alla
nobile e antica città oggi chiamata Dometico, la quale siede tra
Costantinopoli e Salonicco, presso a quattro giornate a Costantinopoli,
la quale appresso Costantinopoli solea essere sedia imperiale. I
cittadini sentendo che Orcam con grande quantità di Turchi venia loro
addosso, e non vedendo onde potesse a loro venire soccorso, inviliti
(come è la volontà di Dio per la loro contumacia contro a santa
Chiesa) abbandonarono la città forte e difendevole per lungo tempo, e
abbondevole a sostenere sua vita. Orcam trovandola abbandonata v’entrò
dentro co’ suoi Turchi, e misevi gente ad abitare e alla guardia con
vittoria senza fatica, e si ritornò in suo paese con gran vergogna e
vitupero e abbassamento dell’imperio di Romania.