_D’un gran fuoco che s’apprese nella città di Bruggia._
In questo mese di maggio del detto anno, nella città di Bruggia in
Fiandra s’apprese il fuoco in alcuna casa, il quale cominciò ad ardere
quelle ch’erano vicine, e a forte a montare con l’aiuto del vento, e
delle case di legname ch’erano atte e disposte a riceverlo, e avvalorò
per sì fatto modo, che niuno rimedio mettere vi si potea per operazione
o ingegno d’uomini, che nella città non consumasse oltre a quattromila
case, con grandissimo danno de’ cittadini: e in questi giorni medesimi
il fuoco gran danno fece nella villa di Ganto e di Melina in Brabante.