CAP. XLIX.

_Come il legato procurava aiuto contro messer Bernabò._

Il legato del papa, tornato senza niuna speranza d’aiuto dal re

d’Ungheria, pur tanto s’aoperò, che ’l detto re scrisse e fece

comandamento agli Ungheri ch’erano al servigio di messer Bernabò, che

se ne partissono, e assai furono quelli che l’ubbidirono. Anche tanto

operò con l’imperadore, che egli mandò comandando a messer Bernabò

che si dovesse rimanere di fare guerra contro la Chiesa a Bologna,

e quegli che fè il detto comandamento fu messer Giovanni da.... ed

assegnogli termine infra i venti dì seguenti, com’era determinato per

l’imperadore, e se questo non facesse fra il termine gli significò,

com’egli il privava d’ogni onore, e dignità e privilegio che avesse

dall’imperio; ma per tutto questo messer Bernabò non si rimanea

dell’impresa, ma a suo potere continuo fortificava la guerra, dicendo:

Io voglio Bologna mi. E questo fu del mese di maggio a’ 12 dì del detto

anno. E in questo medesimo tempo per apostolica sentenza messer Bernabò

fu condannato per eretico e contumace a santa Chiesa, e per tutta

Italia in dì solenni fu da’ prelati scomunicato in presenza de’ popoli,

ma di questo poco si curò, sollecitando per ogni modo pure di volere

Bologna.

Cronica di Matteo Villani, vol. 5 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 53 / 217 题