_Come il legato procurava aiuto contro messer Bernabò._
Il legato del papa, tornato senza niuna speranza d’aiuto dal re
d’Ungheria, pur tanto s’aoperò, che ’l detto re scrisse e fece
comandamento agli Ungheri ch’erano al servigio di messer Bernabò, che
se ne partissono, e assai furono quelli che l’ubbidirono. Anche tanto
operò con l’imperadore, che egli mandò comandando a messer Bernabò
che si dovesse rimanere di fare guerra contro la Chiesa a Bologna,
e quegli che fè il detto comandamento fu messer Giovanni da.... ed
assegnogli termine infra i venti dì seguenti, com’era determinato per
l’imperadore, e se questo non facesse fra il termine gli significò,
com’egli il privava d’ogni onore, e dignità e privilegio che avesse
dall’imperio; ma per tutto questo messer Bernabò non si rimanea
dell’impresa, ma a suo potere continuo fortificava la guerra, dicendo:
Io voglio Bologna mi. E questo fu del mese di maggio a’ 12 dì del detto
anno. E in questo medesimo tempo per apostolica sentenza messer Bernabò
fu condannato per eretico e contumace a santa Chiesa, e per tutta
Italia in dì solenni fu da’ prelati scomunicato in presenza de’ popoli,
ma di questo poco si curò, sollecitando per ogni modo pure di volere
Bologna.