_Della morte del duca di Lancastro cugino del re d’Inghilterra._
Egli è strano al nostro trattato fare memoria della naturale morte
d’uomo, ma considerando l’altezza della superbia umana con la fragilità
di quella recata alla mente degli uomini, non può passare senza alcuno
frutto. Il conte d’Aui duca di Lancastro, cugino carnale del valente
re Adoardo d’Inghilterra, avendo lungo tempo fatte grandi e notevoli
cose d’arme, essendo sopra i Franceschi stato venticinque anni grave
flagello, e riposata la guerra in pace con grande sua fama e onore, a
dì 22 del mese di marzo gli anni Domini 1360 lasciò l’arroganze delle
guerre, e le fallaci fatiche del mondo con la sua morte, lasciando
senza ereda maschio due figliuole femmine ne’ suoi baronaggi.