CAP. XX.

_Come il re d’Araona diè per moglie la figliuola a don Federigo di

Cicilia._

Del mese di novembre detto anno, lo re d’Araona diliberò di dare per

moglie a don Federigo figliuolo di don Piero di Cicilia la figliuola,

e a dì 27 di dicembre seguente giunse nell’isola di Cicilia con

quattordici galee ben armate, e fatto porto a Cattania, dove il giovane

re facea suo dimoro, ricevuta la donna con quella festa che far le potè

secondo il suo povero stato la disposò; e pensandosi che le galee de’

Catalani facessono guerra a Messina e all’altre terre del re Luigi,

senza arresto alcuno fornita la festa delle nozze se ne ritornarono in

Catalogna.

Cronica di Matteo Villani, vol. 5 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 24 / 217 题