CAP. XVIII.

_Come messer Cane Signore rimandò la moglie che fu di messer Cane

Grande al marchese di Brandisborgo._

Morto messer Gran Cane dal fratello, e tornato messer Cane Signore

in Verona, presa la signoria dopo il lamento fatto della morte del

marito, la donna che fu di messer Gran Cane sirocchia del marchese

di Brandisborgo con disonesta fama di messer Cane Signore lungamente

contro suo volere fu ritenuta in Verona. E in quei giorni addivenne,

ch’a un parlamento fatto dai principi d’Alamagna con l’imperadore, il

marchese di Brandisborgo si dolse dell’oltraggio fatto alla sirocchia

per messer Cane Signore; onde dall’imperadore e dagli altri principi

d’Alamagna fu confortato ch’attendesse a vendicare sua ingiuria,

promessogli fu in ciò loro aiuto. Come ciò pervenne agli orecchi

di messer Cane Signore cagione gli fu di rendere la donna, la quale

rimandò del mese di novembre detto anno con quello onore e con quella

compagnia ch’a lui piacque infino fuori de’ suoi confini, e quivi

trovato di sua gente che gli si faceano incontro la lasciarono, udendo

minacce grandi contro al signore loro. Il detto duca fece partire di

suo paese tutti i sudditi del signore di Verona, e a tutti vietare le

fiumane e’ passi come a suoi nimici.

Cronica di Matteo Villani, vol. 5 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 22 / 217 题