_ La venuta a Giadra del re d’Ungheria e della moglie._
In questi tempi lo re d’Ungheria non potendo avere figliuoli della
reina sua moglie, alla quale portava grande amore, avvegnachè figliuola
fosse d’un suo suddito barone, a lui e a tutto il regno ne parea male,
che trascorresse il tempo senza speranza d’avere successore e di lui
erede nel regno. E la moglie medesima per l’amore che portava al re
n’era in afflizione, e ben disposta di fare ciò che piacesse di sè e
ch’ella potesse perchè al suo signore non mancasse rede, sentendosi in
istato da non potere portare figliuoli, e per questa cagione si disse
palese che il re e la reina erano venuti a Giadra, e là dimorarono
parecchi mesi facendo edificare un grande e nobile munistero a onore
di santo..... nel quale si dicea che dovea con la dispensazione di
santa Chiesa entrare la reina in abito e stato monachile, e lo re dovea
potere torre altra donna. Se ciò fu vero, l’amore della donna lo vinse,
e solo la fama della volontà rimase.