CAP. XII.

_ La venuta a Giadra del re d’Ungheria e della moglie._

In questi tempi lo re d’Ungheria non potendo avere figliuoli della

reina sua moglie, alla quale portava grande amore, avvegnachè figliuola

fosse d’un suo suddito barone, a lui e a tutto il regno ne parea male,

che trascorresse il tempo senza speranza d’avere successore e di lui

erede nel regno. E la moglie medesima per l’amore che portava al re

n’era in afflizione, e ben disposta di fare ciò che piacesse di sè e

ch’ella potesse perchè al suo signore non mancasse rede, sentendosi in

istato da non potere portare figliuoli, e per questa cagione si disse

palese che il re e la reina erano venuti a Giadra, e là dimorarono

parecchi mesi facendo edificare un grande e nobile munistero a onore

di santo..... nel quale si dicea che dovea con la dispensazione di

santa Chiesa entrare la reina in abito e stato monachile, e lo re dovea

potere torre altra donna. Se ciò fu vero, l’amore della donna lo vinse,

e solo la fama della volontà rimase.

Cronica di Matteo Villani, vol. 5 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 16 / 217 题