IV.

Pilato lasciò Gesù nel pretorio, uscì fuori verso i Giudei e disse loro:

Io non trovo una colpa sola in Gesù. I Giudei gli rammentarono: Egli ha

detto[78]: Io posso distruggere il Tempio di Dio e rifabbricarlo in tre

dì. Pilato domandò: Di qual Tempio parla desso? I Giudei risposero: Di

quello cui Salomone edificò in quarantasei anni[79]; ed egli ha detto

_che egli può_ distruggerlo e rialzarlo in tre dì. Pilato replicò: Io

sono innocente del sangue di quest'uomo; voi vedrete. Ed i Giudei:

Ebbene, che il suo sangue _sia_ su noi e sui nostri figliuoli. Pilato

chiamò gli anziani e gli scribi, i preti ed i leviti ed in segreto disse

loro: Non fate ciò: io non ho trovato nulla degno di morte nella vostra

accusa in quanto alla guarigione dei malati e la violazione del sabbato.

I preti ed i leviti risposero: Per la salute di Cesare, se qualcuno ha

bestemmiato[80] è degno di morte. Ora, costui ha bestemmiato contro il

Signore. Il governatore fece uscire una seconda volta i Giudei dal

pretorio e richiamando Gesù, gli disse: Che ho a fare di voi? Gesù

rispose: Come sta detto. E Pilato: Come è dunque detto? Gesù gli

apprese: Mosè ed i profeti hanno annunziato la mia passione e la mia

risurrezione. Quando i Giudei appresero ciò ne furono grandemente

irritati, e sclamarono: Volete voi dunque udire più oltre le bestemmie

di codesto uomo? Pilato disse: Se questo discorso vi sembra una

bestemmia, prendetevelo, citatelo alla vostra sinagoga e giudicatelo

secondo la vostra legge. I Giudei risposero: La nostra legge decide che

se un uomo pecca contro un uomo egli merita ricevere quaranta _colpi_

meno uno[81]; ma se ha bestemmiato contro il Signore, di essere

lapidato. Pilato soggiunse: Se questo discorso è una bestemmia,

giudicatelo voi stessi secondo la vostra legge. I Giudei continuarono:

La nostra legge ci ordina di non uccidere alcuno[82]. Noi vogliamo

ch'egli sia crocifisso, perchè è degno della croce. E Pilato: Non è bene

che sia crocifisso; ma castigatelo e rinviatelo[83]. Ora il governatore

guardando al popolo giudeo che lo circondava vide taluni piangere. Ei

disse al principe dei sacerdoti: Tutta la moltitudine non desidera la

sua morte. Gli anziani invece osservarono: Noi e tutta la moltitudine

non siamo venuti qui che per domandare ch'egli muoia. E Pilato: Perchè

morrebbe egli? Ed essi: Perchè si dice figlio di Dio e re.

[78] GIOV., cap. II, v. 20.

[79] Si trova lo stesso numero nel vangelo di SAN GIOVANNI, cap.

II, v. 20, quantunque Salomone l'abbia fabbricato in soli sette

anni, lib. III. _Reg._, c. VI, v. 38, e sia stato riedificato da

Erode in nove anni e mezzo. GIUS., _Antich._, lib XV, cap. XIV.

[80] LEVIT., cap. XXIV, v. 16; DEUT., cap. XIII, v. 10.

[81] II, _Corint._ cap. XI, v. 24.

[82] ESOD., c. XX, v. 15.

[83] LUCA, cap. XXIII, v. 16.

Memorie di Giuda, vol. II · 第 42 / 51 题