III.

Ladislao Bariola, chiamato Ladis dagli amici e dalle amanti, era un

giovane tranquillo; a ventisei anni, per non si sapeva quali vicende e

per un misterioso sistema di ragionare, s'era persuaso d'una verità

semplicissima: “nella vita non avviene mai niente„.

Egli aveva scelto questo motto; un altro avrebbe confessato di non

credere a nulla, nè al male nè al bene, nè al brutto nè al bello, e

sarebbe parso un cinico. Egli aveva scelto invece per motto: “nella vita

non avviene mai niente„, e così era cinico e non pareva. Faceva il bene

e faceva il male senza molte distinzioni, perchè l'uno e l'altro non

avevan conseguenze; non s'entusiasmava per le belle cose e non

s'indignava per le brutte. Egli guardava, e agiva poi secondo la

convenienza sua propria.

Con quella lucidità che gli aveva conquistata l'amicizia di Aurelio

Sangiorgi, non appena Ladis udì che Giorgina contava su di lui per

riunirsi al marito, vide ciò che sarebbe avvenuto; e volgendosi alla

donna pronta ad andarsene, egli la rattenne con un gesto, e dopo un

istante si decise a parlare.

— Scusami, — disse.

Era seduto, una gamba accavallata sull'altra, la sigaretta in bocca; i

capelli ben ravviati; elegante e, come al solito, calmo. Giorgina

aspettava, in piedi.

— Vuoi ch'io faccia da mediatore tra te e Aurelio? — egli riprese. — È

possibile e non è possibile. Ciò dipende da te.

— Come? — esclamò Giorgina ridendo. — Io non c'entro per nulla; io devo

solo pregarti....

— No. Ora, ad esempio, io non voglio che tu ti riunisca a tuo marito,

perchè mi piaci troppo.

— Ma è difficile comprendere, è davvero molto difficile comprendere ciò

che tu vuoi! — mormorò l'amante fissandolo.

— Se m'interrompi, io non mi spiego e tu non mi capisci, — osservò

Ladis, alzando leggermente le spalle. — Ti dico: tu mi piaci troppo,

ora; riunendoti a tuo marito, resterai a Venezia, io continuerò a

volerti, sarò innamorato e geloso, e sciuperò tutto il mio tempo per te,

senza lavorare, mentre io devo lavorare molto.... In questo stato

d'animo, io mi auguro che tuo marito non ti voglia più, che il tuo

assegno non ti basti, e che per orgoglio o per amore del nuovo tu ti

decida a lasciar Venezia; così io sarò libero....

Giorgina fece un gesto di stupore, Ladis non le badò affatto, e seguitò:

— Ma nella vita non avviene mai niente. Questo piacere che tu mi dai e

che io cerco con avidità, deve finire a poco a poco; tu devi essermi

indifferente; e allora, in compenso e perchè io sono giusto, agirò come

tu vorrai, farò che tu ti riunisca ad Aurelio. Che cosa importerà a me,

allora, che tu viva a Venezia o a Calcutta? Io non ti cercherò,

apprenderò con indifferenza ragionevole che tu sei felice, e vivrò

benissimo, lavorando, senza passione....

Stette un poco in silenzio, poi si alzò e disse con rapida sintesi:

— Dunque, bisogna saziarmi!

La donna, che mentr'egli parlava secco ed esatto, era andata guardandolo

e ascoltandolo quasi con raccoglimento, gli si avvicinò e gli stese la

mano:

— Sei molto forte! — esclamò.

— Suvvia, — disse Ladis ridendo, — non merito la tua ammirazione. Ti ho

spiegato ciò che penso. La verità per voi donne è sempre una cosa nuova.

— Sì, — mormorò Giorgina, dominata. — Tutto questo è nuovo, e mi pare

così strano, così strano...!

Ella s'interruppe, fissò il giovane, che era impassibile; e quasi per

scuotersi e per riprendersi, disse:

— Ma quando tutto questo avrà avuto fine, potrai convincere Aurelio?

Il giovane sorrise.

— Tu sai che mi ascolta, — rispose, — benchè non mi comprenda

interamente e benchè abbia quasi vent'anni più di me. Poi è innamorato,

oggi peggio di ieri, e domani sarà peggio di oggi.... Infine, Aurelio ha

la debolezza degli uomini che disprezzano gli uomini; non li sa

giudicare e li adopera come strumenti; non pensa ch'egli può essere

strumento a sua volta di chi sia più abile di lui.

— È giusto, — disse Giorgina,

— E allora, siamo d'accordo? — riprese Ladis gentilmente. — Ti darai

tutta a me?

— Tutta.

— Senza tradimenti?

— Non ti tradirò mai.

— E quando vorrò, sarai mia?

— Sempre; domani e doman l'altro, e poi ancora e ancora e ancora, fin

che tu non ti stanchi!

— Va bene, — disse Ladis brevemente. — Addio.

— Addio! A domani!

Donne e fanciulle · 第 27 / 35 题