A questa domanda seguì immediatamente nell'interno della mia coscienza
una risposta crudele... Ciò che altre volte mi era accaduto nel mio
pellegrinaggio sentimentale, ciò che inesorabilmente mandò a vuoto
tutte le mie intraprese più serie in fatto di amore; il grande,
l'insormontabile ostacolo mi si parava dinanzi all'indomani del mio
arrivo--prima ancora che io avessi concepita nonchè espressa una
speranza legittima sul conto delle avvenenti figliuole...
Ed esse sfilavano dinanzi a me cogli occhi bassi, e torcevano il collo
sdegnosamente, e si affrettavano ad intingere la bella manina nel
vasello dell'acqua santa per cacciare la tentazione col segno di croce.
In verità, che a vedere quel gesto di religioso dispetto, mi parve
anche intendere parecchie voci pronunciare il _vade retro Satana_ degli
esorcisti.
--Francesco! diss'io, stringendo convulsivamente il braccio
dell'amico....
«Francesco!!!»
Quegli mi guardò in faccia, e l'impressione del mio aspetto non fu
certo promettente per lui, poichè egli mi allontanò a forza dalla
chiesa e mi condusse di nuovo sulla spianata.
--Francesco! ripresi meno bruscamente, poichè entrambi ci fummo assisi
a poca distanza dal lago; io vorrei un po' sapere chi abbia già detto a
quelle... e ai padri, ai tutori, agli zii di quelle... sì, di quelle
pettegole... io vorrei un po' sapere chi abbia palesato il segreto
della mia professione...
--La tua professione non poteva rimanere un segreto, rispose
pacatamente l'amico; poichè ier sera non appena tu consegnasti il
passaporto all'albergatore, il _piccolo_ dell'osteria si affrettò a
copiare esattamente il tuo nome e i tuoi connotati, onde appagare
le numerose richieste.... degli abitanti di Nyon, i quali da circa
un'ora assediavano le porte dello stabilimento. Il tuo nome e i tuoi
connotati, prima di mezzanotte, furono riprodotti in circa duecento
esemplari, e ti giuro che il _piccolo_ ci ha guadagnato delle buone
monete pel suo incomodo.
--Dunque... oramai tutti sanno...?
--Tutti sanno che tu sei nato a Macerata, che tuo padre era segretario
di un vescovo, che il vescovo per amor di tua madre, ti ha fatto
educare in seminario, dove imparasti a cantare da soprano, e che
infine, avendo tu cogli anni acquistata una bella voce da tenore,
lasciasti la sacristia per tentare la sorte avventurosa del teatro,
ove a quest'ora hai già guadagnata una fama ed una pancia molto
rispettabile.
--Tutte queste cose si sanno a Nyon... sul conto mio? Ed anche qui....
in un oscuro paesello della Svizzera... in un paese che vanta libere
istituzioni, che si crede molto avanzato nelle idee democratiche...
anche qui dovrò temere i pregiudizii delle nostre città imbastardite
dal clericume! Anche qui... le ragazze faranno le smorfiose dinanzi
ad un leale ed onesto cittadino, il quale non ha altro torto in faccia
al mondo fuori quello di essersi consacrato ad un'arte.... che egli
credette e crede tuttavia la più nobile, la più lucrosa, poetica delle
arti...! Sì, la più poetica.... giuraddio!... sono pronto a sostenerlo
in barba a tutti gli imbecilli dell'universo.
--Amico!--disse Francesco colla usata sua flemma; tu corri troppo alle
ipotesi..!. Tu ti lasci trascinare da un impeto di passione, che finora
non trovo per verun conto giustificabile. Aspettiamo... vediamo....
interroghiamo.... giudichiamo.... Finora non si è fatto alcun passo
per conoscere i sentimenti di quelle caste e sensibili figliuole....
Se veramente tu avessi in animo di sposarne una... si potrebbe, con
buona grazia, colla debita circospezione, farsi innanzi.... persuadere
i parenti...
--Sposarne una!... Ascoltami, Francesco.... Tu sai che io non sono
l'uomo delle mezze misure.... quando mi sento offeso nell'amor proprio
... Ah! Francesco!--E questa volta l'offesa fu tremenda!--perocchè è
partita simultaneamente da dodici punti diversi....
--E da altrettante virgole.... Perdono! le donne io le chiamo virgole e
non punti; perocchè esse appartengono al genere femminino.... ed anche
per altre ragioni che il pudore mi vieta di ripetere...
Questa osservazione dell'amico interruppe il corso della mia collera,
ed io dovetti sorridere. Dopo quel sorriso mi sentii l'anima raddolcita.
--Or bene!.... So io come s'ha a finire questa faccenda, dissi
all'amico dopo breve silenzio... Credi tu, che se io invitassi gli
abitanti di Nyon ad una accademia di declamazione e di canto nella gran
sala dell'albergo maggiore, questi si rifiuterebbero di intervenire al
trattenimento?....
--Ci avrei qualche dubbio... Tutto sta che il prezzo del biglietto sia
piuttosto moderato...
--Quanto, per esempio?...
--_Gratis_!
--E sia pure _gratis_!... a patto che il pubblico non manchi. Ciò che
mi importa è di avere presenti allo spettacolo tutte le dodici vergini
di Nyon, coi loro rispettivi padri, tutori e zii.
--Te ne rispondo sulla mia onoratezza...
--Ed io ti prometto, che se le dodici ragazze verranno al concerto,
all'indomani avremo libera scelta tra esse...
--Ho io ben compreso?... Hai tu detto: _avremo_?...
--_Avremo_! Io ti farò sposare una dote di cinquecentomila franchi, e
la più bella delle belle... Vuoi tu?...
--Se io voglio?!!!
L'amico Francesco pareva ammaliato.