Ho riprodotto incompletamente le agitazioni, le lotte, i tormenti di
quella mia lunga veglia.
Allo spuntare dell'alba, scesi dal letto, apersi le griglie e mi
appoggiai al davanzale della finestra. I colombi uscivano a coppia
dalla piccionaia, e svolazzavano nel cortile perseguitandosi,
beccandosi spietatamente per gara di amore--i passeri si gettavano
a stormi sul gelso, e le foglie agitate esprimevano un immenso
tripudio;--il garzone di stalla, uscito ad abbeverare le sue bestie,
salutava la giovane lattivendola con occhiate che erano baci e
carezze.--Tutti gli animali obbediscono alla legge dell'istinto...
Nessuno è tanto stolto.... tanto ribelle ai moti della natura che,
data una occasione favorevole, si arresti a riflettere i pericoli, a
tormentarsi con iscrupoli vani, a calcolare se sia bene o se sia male
ciò che alletta lo spirito e il senso. Corriamo all'amore, al piacere,
alla donna!.... Che importa, se questa donna così ben disposta a
secondarci....
In questo punto udii battere tre colpi alla porta. E provai ancora una
volta la scossa, il brivido dell'uomo sorpreso in delitto.
Apersi--Edmondo entrò nella stanza. La sua fronte, i suoi occhi erano
sereni come l'alba.
--Ah! non credeva trovarvi in piedi, mi disse--accostandomi all'uscio
della vostra camera, sono rimasto in forse per alcuni minuti fra il
bussare e l'andarmene tutto solo per la mia escursione campestre.
Io aveva dimenticata sul tavolino la lettera di Amelia--non potei
articolare parola prima di averla raccolta e posta nelle tasche del mio
soprabito.
--Amelia mi ha dato piena libertà per tutta la giornata, riprese
Edmondo--ed io sono molto ben disposto a profittare della sua
condiscendenza. Non vorrei obbligarvi ad un sacrifizio superiore alle
vostre forze.... Via! siamo sinceri!.... La campagna non può avere
per voi delle grandi attrattive, sopratutto con questi calori!....
Io non vi tengo obbligato dalla vostra parola, non voglio imporvi un
sacrifizio....
--Ma no.... vi assicuro al contrario....
--Che serve? Amelia mi ha messo in guardia contro le vostre proteste
... Diamine!.... Io posso andar in volta da solo a calunniar la natura
co' miei pennelli, ma questa non è ragione perchè un amico debba sudare
fra la polvere ed il sole tutta una giornata di luglio!.... Bando ai
complimenti! Rimanete!..... Io sarò di ritorno verso le quattro....
Pranzeremo insieme... e stassera.... nel caso vi sentiate in lena
di far qualche passo al chiaro di luna, io mi farò un piacere di
accompagnarvi.
--In verità non so comprendere....
E rimasi a mezzo della frase, comechè io riconoscessi di profferire una
menzogna.
--Volete che io mi spieghi più chiaro?--soggiunse Edmondo col suo
sorriso più amabile.--Non è vero che pochi giorni sono avete confessato
a mia moglie che non vi è cosa più detestabile per voi quanto il
battere la campagna pel solo gusto di fare dei passi e di ammirare ciò
che si vede a tutt'agio dalle vostre finestre? Ebbene: mettete che ella
si sia fatta un dovere di avvertirmene, mettete che poco fa, quando io
usciva dalla stanza, Amelia mi abbia detto: io ti prego di risparmiare
quel nostro povero amico che probabilmente non ha nessuna voglia di
seguirti...! E dopo ciò: a parte ogni scrupolo.... trattiamoci da veri
amici.... e a rivederci.... alle quattro.
La buona fede, la ingenuità, la schietta natura di Edmondo spiccavano
da queste parole siffattamente, che io sentii una vampa di rossore
espandersi sul mio volto. Quella donna che si faceva istromento del
marito a' suoi disegni colpevoli, che spingeva il più affettuoso, il
più tenero degli amanti a rappresentare la parte del mezzano e del
complice, mi apparve in quel momento un essere degradato e deforme.
Arrossii per me stesso, per lei, per tutti.--Volli parlare, ma il
coraggio mi venne meno. Non potendo smentire quella donna, avrei dovuto
sostenere a mia volta la parte dell'ipocrita; dinanzi a quel carattere
integro e leale rappresentare una menzogna abbominevole.
Edmondo, interpretando il mio turbamento nel senso che per lui era più
verisimile, mi battè amichevolmente sulla spalla--e acceso uno zigaro:
Così va bene!--mi disse--vedo che mia moglie ha detto il vero, e che
voi siete un amico quale io lo desiderava.--Tenete compagnia ad Amelia,
e preparatemi un lieto pranzo.
Dopo queste parole, Edmondo si allontanò. Io gli tenni dietro fino
alla scala, e a stento ebbi il coraggio di profferire una mezza frase:
«Poichè voi... lo credete....»
Rientrai nella mia stanza coll'animo agitato. Io sentiva che quell'uomo
aveva ottenuto una piena vittoria, che io non aveva più il diritto di
discutere la mia risoluzione.
In tutta fretta finii di abbigliarmi, discesi nel cortile, e con rapidi
passi, come un uomo inseguito, mi allontanai dallo stabilimento.
Qual'era la mia meta? io l'ignorava--il mio scopo era di allontanarmi
da una donna, di sottrarmi ad una tentazione. Io camminava per le
strade più ignorate e più deserte, mi soffermava sotto un albero, mi
sedeva sopra un macigno per asciugarmi il sudore e riprendere lena--poi
di nuovo mi gettava nella carriera.
Lettori del mondo elegante: io vi permetto di sorridere--E voi
annientatemi sotto il vostro sarcasmo, o tigri dalla pelle di
velluto!--Io ve l'ho detto alle prime pagine di questa istoria; non
potrò mai arrossire nè pentirmi di avere in quella occasione, ceduto
al sentimento dell'onore, anzichè agli stimoli più solleticanti della
bellezza.